Uno dei problemi che si riscontrano nella diagnosi del Lupus è che spesso le persone non sanno di averlo e, di conseguenza, curano i sintomi attribuendoli a cause diverse.

COME RICONOSCERE I SINTOMI DEL LUPUS

I sintomi del Lupus non sono facili da individuare perché sono vari e possono assumere forme diverse, che si sovrappongono a (e che vengono scambiati per) i sintomi di molte altre malattie o disturbi, come la febbre ghiandolare o la fibromialgia. Anche la gravità della malattia può variare di molto: alcune persone riportano sintomi non così gravi, mentre altri hanno delle complicazioni che ne mettono la vita a rischio.

Di solito, però, tutte queste persone hanno in comune il fatto che ad intermittenza l’infiammazione si manifesterà “dal nulla” per poi sparire di nuovo.

I PRINCIPALI SINTOMI DEL LUPUS

I due principali sintomi del Lupus (SLE) sono l’affaticamento ed i dolori muscolari ed alle giunture. Potreste sentirvi esausti anche quando vi siete riposati, e questo potrebbe essere uno dei sintomi più difficili da gestire. La caduta dei capelli è anche un sintomo comune, così come lo sono le ulcere alla bocca e gli sfoghi cutanei, ma in particolare i cosiddetti “sfoghi a farfalla” sulle guance o sul naso.

Potrebbe manifestarsi anche l’anemia, così come la pleurite (dolore al petto) e la peritonite (dolori addominali). Anche il cervello potrebbe essere colpito dal Lupus, causando mal di testa, depressione ed il manifestarsi di crisi simili a quelle epilettiche.

Nei casi più severi, il Lupus coinvolge anche i reni, e in questo caso, se non viene diagnosticato in tempi brevi, può essere molto serio. Nei tempi passati le infezioni e la carenza renale erano frequenti, ed ecco perché il Lupus era considerato una malattia letale. Ma al giorno d’oggi si conosce molto di più su questa malattia e meno dell’1% delle persone affette da Lupus muore.