I luoghi comuni sulla scienza sono i più pericolosi poiché, alcuni di essi, ci espongono a rischi o a gesti incauti, altri, invece, ci espongono semplicemente a una figuraccia. In questa mini guida ne sfateremo alcuni:

-       Usiamo il 10% del nostro cervello: Oltre ai vari scan che confutano questa teoria, non si è mai sentito dire a qualcuno che ha un tumore al cervello qualcosa del tipo “il tumore ha colpito la parte del cervello che non usi”. Inoltre, sarebbe estremamente antieconomico per il corpo approvvigionare un organo utile solo per il 10%.

-       C’è un lato oscuro della luna: Questa credenza deriva dal fatto che Luna non giri, essa, infatti, gira nello stesso tempo in cui si impiega a fare il giro della Terra (se vuoi conoscere tutto il calendario lunare clicca qui).

-       Unghie e capelli continuano a crescere dopo la morte: per far sì che questo fosse vero sarebbe necessario continuare a nutrirsi post mortem. È vero invece che i tessuti si assottigliano esponendo unghie e capelli.

-       Lo zucchero rende i bambini iperattivi: Nelle situazioni in cui i bambini hanno a disposizione bevande gassate e dolciumi, quali le feste, si è notato un comportano più euforico. In realtà, è più probabile che questo comportamento sia imputabile alla caffeina contenuta nelle bevande (se vuoi saperne di più sull’inalatore di caffeina clicca qui), sebbene, poi, lo zucchero causi altri problemi (come l’obesità).

-       Un fulmine non colpisce mai nello stesso luogo: un fulmine è una carica elettrostatica irrazionale non interessata a non visitare i luoghi due volte; è attratta dalle altezze: alberi, grattacieli, antenne. Uno studio della Nasa del 2003 ha mostrato come 1/3 dei fulmini arrivi a colpire lo stesso luogo addirittura tre volte.

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