Erbacce in giardino? Non c’è problema… con un po’ di lavoro e di attenzione queste piante “conquistatrici” di altri suoli si possono facilmente tenere sotto controllo, senza l’uso di nessuna sostanza chimica o inquinante.

LE ERBACCE “DIFFICILI”

Per far sparire alcune erbacce basta sarchiare un po’ il terreno, ma alcune specie sono particolarmente difficili da estirpare. Ne sono un esempio la veronica, la piantaggine, la potentilla, il convolvolo o gramigna, il romice, la borsa da pastore o ranuncolo…

In realtà le specie diffuse nei nostri giardini sono diverse centinaia e la maggior parte di esse si diffonde di giardino in giardino grazie ai semi portati dal vento, dagli uccelli o magari proprio dal giardiniere (sotto le scarpe). Alcune di esse, come il romice, riescono a installarsi in prodondità nel terreno e a crescere anche solo a partire da un pezzettino di radice; altre, come il botton d’oro, lanciano i propri stoloni per conquistare il terreno.

COME LIBERARE IL GIARDINO DALLE ERBACCE

Che fare dunque? I metodi naturali per eliminare le erbacce sono tre: lavorare il suolo, pacciamare e sarchiare.

Uno degli errori più comuni quando parliamo di erbacce è quello di strapparle o di farle a pezzi (magari con la lama del motocoltivatore): in questo modo non facciamo che moltiplicare le piante che cresceranno nel terreno. Con un rastrello o un sarchiatore è invece possibile estrarre le radici dal suolo ed eliminarle completamente. Viene più facile farlo quando il suolo è bagnato.

La pacciamatura è utile per impedire lo sviluppo delle piante infestanti, preservare l’umidità del suolo (specialmente in estate) e mantenere un suolo soffice e facile da coltivare per l’anno venturo.

Non aspettate troppo per sarchiare, invece: l’ideale sarebbe fare la sarchiatura  tra i filari o attorno al colletto della pianta quando le erbe da eliminare sono ancora allo stadio di plantule, in una bella giornata assolata.

QUALI STRUMENTI?

Un buon sarchiatore si insinua facilmente tra l’insalata, i cavoli e i pomodori: dovrebbe essere dotato di un lungo manico ma essere leggero. Per le piante perenni è possibile utilizzare un raschietto, mentre se avete degli asparagi, la sgorbia è più comoda.

Buon lavoro!