Come già scritto (vedi qui), a un mese dalle vacanze in spiaggia è più utile cercare di ridurre gli inestetismi che ostinarsi nel tentativo di calare di peso. Ecco allora la seconda parte dei  consigli anticellulite per affrontare il problema su più fronti.

H come preparazione H

Si sta diffondendo in rete l’idea che la famosa pomata per le emorroidi, che già alcuni mettono sotto gli occhi per attenuare le borse, abbia effetti miracolosi anche per attenuare gli inestetismi della cellulite. Ma attenzione si tratta, come per le borse, di un effetto temporaneo e non va certo considerata una cura. Se è vero infatti che tra i truccatori professionisti è in uso da più di trentanni ricorrere a una piccolissima quantità (tra l’altro ha un odore pessimo) di questo preparato da stendere sotto gli occhi gonfi prima di procedere al trucco, tanto che il rimedio è stato adottato da molte star, è vero anche che si tratta di una soluzione di emergenza che non deve assolutamente diventare un’abitudine. Va poi detto che la pomata venduta in Italia sotto il nome di Preparazione H ha una formulazione diversa da quella americana che contiene fenilefrina, sostanza dai forti effetti decongestionanti che però durano solo qualche ora e non sono scevri da effetti collaterali. Nella formulazione italiana non vi è traccia di feniletrina, resta invece l’olio di fegato di squalo ricco di sostanze che favoriscono la riparazione dei tessuti e migliorarano la tessitura cutanea. Sostanze che però si ricavano anche dal germe di grano e sono presenti in molte creme specifiche con formulazioni più adatte a un uso esteso e prolungato. Quindi se proprio non potete fare a meno di testare la preparazione H, sappiate che il suo effetto lifting è solo temporaneo e va usato come rimedio di emergenza. Per curare la cellulite, invece, ricorrete a creme formulate a questo scopo, sicuramente più adatte ed efficaci.

I come IPOSODICO

La ritenzione idrica, si sa, è una delle cause della cellulite ed elemento tra quelli che più ne rendono evidenti gli inestetismi. La lotta ai cuscinetti passa quindi attraverso la lotta alla ritenzione il cui primo passo è quello di ridurre il sodio nella dieta. In pratica di eliminare il sale in eccesso, non solo come condimento, ma anche e soprattutto prestando attenzione a tutti quegli alimenti che contengono sale nascosto (leggi qui saperne di più). Perché è vero che un organismo sano è perfettamente in grado di smaltire il sodio in eccesso, ma per farlo gli ci vuole del tempo e intanto è costretto a diluirlo, trattenendo liquidi.

L come LEGUMI

Oltre ad essere una fonte proteica, alternativa a quelle di origine animale, i legumi sono anche un’ottima fonte di potassio (vedi sotto) e di fibre, fondamentali per combattere la stitichezza che porta a una stasi veno-linfatica (in quanto l’intestino ingombrato comprime i grossi vasi reflui dagli arti inferiori) ed è  quindi tra i principali nemici della cellulite (scopri l’importanza delle fibre per la salute e la linea). Inoltre piselli e fagioli di Lima aiutano a lenire l’infiammazione del tessuto connettivo sottocutaneo con effetti diretti sulla cellulite.

M come MASSAGGI

Tantissimi sono i massaggi, manuali e meccanici, studiati per combattere la cellulite, si distinguono in linfodrenanti, più leggeri e superficiali, e connettivali. Questi ultimi soprattutto devono essere eseguiti da persone competenti e professioniste, perché un massaggio sbagliato potrebbe creare lesioni ai tessuti già infiammati, aggravando gli inestetismi. Quindi se decidete di ricorrere all’automassaggio limitatevi a un’azione leggera e superficiale, con ampi movimenti da eseguire sempre andando dalla periferia verso il cuore, in pratica dalle caviglie verso l’inguine o i glutei (per l’addome invece sono consigliati movimenti circolari). I massaggi linfodrenanti hanno l’effetto di stimolare la circolazione sanguigna e linfatica locale e agiscono sulla cellulite superficiale combattendo la ritenzione idrica. Il massaggio connettivale, più rigoroso e profondo ha lo scopo di spremere i tessuti per diminuire lo stato edematoso delle gambe e il senso di pesantezza e di staccare le aderenze, ma, come detto, non si presta al fai da te. Entrambe le forme di massaggio, così come le tante versioni meccaniche (pressoterapia, LPG o endermologie) ottengono effetti evidenti sugli inestetismi, sgonfiando e lisciando.

N come NON ESAGERARE CON L’ATTIVITA’ FISICA

L’attività fisica è fondamentale, ma attenzione: deve essere moderata.
Un po’ perché un’intensità troppo elevata porta alla formazione di acido lattico che è un pericoloso alleato della cellulite (la  formazione di tossine muscolari ha effetti negativi sulla circolazione e sull’ossigenazione dei tessuti) un po’ perché un’attività a forte impatto (salti, corsa, specie se con calzature inadeguate e posture errate) può ripercuotersi sul tessuto connettivale infiammato, provocando traumi e lesioni (avete presente tutta quella ciccia che traballa?). Per questo motivo una lezione di step o di spinnig esagitati possono risultare non solo inutili, ma persino controproducenti.
Molto meglio una camminata veloce tutti i giorni o l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto. In palestra invece evitate le lezioni massacranti a ritmo di musica, divertenti certo ma per chi è già in forma. Meglio la cyclette classica, l’aquagym, i sumulatori di sci di fondo, lo step. L’ideale sarebbe usarli tutti i giorni per 30-40 minuti o, almeno tre volte a settimana, ricordando che questa è la frequenza minima per poter parlare di attività fisica regolare.
I benefici sono molteplici: miglioramento generale dei sistemi cardiocircolatorio e respiratorio con benefici riflessi  sulla circolazione periferica e quindi sulla cellulite; tonificazione muscolare e conseguente rimodellamento della figura e produzione di endorfine che predispongono il buonumore e combattono lo stress, riducendo fame nervosa e il desiderio di cibi consolatori.

O come ORMONI

Gli ormoni, segnatamente gli estrogeni, hanno un ruolo fondamentale nella formazione della cellulite, non per nulla la pillola anticoncezionale in molte diventa elemento scatenante, o almeno aggravante, della cellulite. Tutto questo per dire che la cellulite è un destino inevitabile per la gran parte delle donne, anzi un’espressione della femminilità. Quindi fate tutto quanto è in vostro potere per tenerla sotto controllo,  ma non fatela diventare una fissazione. Insomma, se non potete sconfiggerla, imparate a portarla con disinvoltura, ricordando che è un po’ come la caduta dei capelli per gli uomini: loro se ne fanno un sacco di problemi, mentre noi non ci facciamo particolarmente caso. Allo stesso modo non sarà un’increspatura della pelle sul vostro retrocoscia a distrarre un uomo dal vostro fascino e dalla vostra femminilità.

P come POTASSIO

Attenzione, il sodio non è l’unico elemento a determinare quanto liquido si accumula negli spazi extracellulari, bisogna considerare anche il potassio. Se il sodio provoca ritenzione idrica, infatti, il potassio ha il potere di contrastarla. Non basta quindi ridurre il sodio se contemporaneamente non si aumenta l’assunzione di potassio in modo da ottenere un rapporto tra i due elementi fisiologico. Si consideri che una dieta fatta di alimenti naturali (frutta, verdura, latte non trattato, legumi, carni e pesci freschi) presenta un rapporto sodio/potassio di 1/16, mentre oggi la nostra alimentazione, ricca di alimenti raffinati e conservati, fa registrare un rapporto sodio/potassio di 1/0,7. Anche per questo una dieta anti-cellulite dovrebbe evitare quanto più possibile gli alimenti trasformati e raffinati. Il potassio migliora la resistenza all’insulina e riduce l’iperattivita del sistema simpatico, facilita l’eliminazione del sodio per via renale, riducendo il liquido extracellulare. La dose consigliata per gli adulti è di 4,7 grammi al giorno che si possono ricavare facilmente da una dieta ricca di frutta (albicocche secche, datteri, uvetta, noci, banane e pompelmi, per citare quella che ne è più ricca), legumi e patate. 

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Lotta alla cellulite dall’A alla Z prima parte: dall’alimentazione alla ginnastica
A come ALIMENTAZIONE SANA
B come BERE
C come CREME DIMAGRANTI
D come DETOSSINARE
E come ELETTROSTIMOLARE
F come FUMARE MENO
G come  GINNASTICA TONIFICANTE

Lotta alla cellulite dall’A alla Z terza parte: dal coenzima Q10 allo zucchero, da limitare
Q come coenzima Q10
R come RIPOSO
S come SCARPE BASSE e abiti comodi
T come TISANE E INTEGRATORI
U come ULTRASUONI & Co
V come VITAMINE ANTIOSSIDANTI
Z come ZUCCHERO

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