Come già scritto (vedi qui), a un mese dalle vacanze in spiaggia è più utile cercare di ridurre gli inestetismi che ostinarsi nel tentativo di calare di peso. Ecco allora tutti i consigli per affrontare il problema su più fronti

A come ALIMENTAZIONE SANA
La lotta alla cellulite non può che Partire da qui: una dieta moderatamente ipocalorica e ricca di frutta e verdura è la soluzione migliore. Le diete troppo drastiche e squilibrate sottopongono l’organismo a un notevole stress e spesso, insieme al calo ponderale, fanno registrare un aumento degli inestetismi della cellulite.
Per tenere sotto controllo l’odiata buccia d’arancia quindi prediligete alimenti semplici e poco elaborati, mangiate molta frutta e verdura ricche di fibre (leggi perché sono importanti), che combattono la stipsi, e di micronutrienti che proteggono le cellule. Mantenete anche un corretto apporto di proteine nobili privilegiando le fonti meno ricche di grassi saturi: pesce, carni bianche, legumi, formaggi magri. Si ai cereali integrali, fonte di vitamine e sali minerali e alle patate ricche di potassio. No  a dolci e cereali raffinati, insaccati, cibi pronti e conservati in genere, troppo ricchi di sale .

B come BERE
Bere molta acqua, ma anche spremute, tisane e centrifugati, aiuta a combattere la ritenzione idrica e l’accumulo di tossine.
Il consumo di acqua è importantissimo perché permette l’eliminazione ottimale delle sostanze di rifiuto. Bevete 2 litri al giorno, e non dimenticate di portare una bottiglietta d’acqua sempre con voi, specialmente quando vi recate in palestra.

C come CREME DIMAGRANTI
Sono numerosissimi i rimedi cosmetici contro la cellulite: a base di caffeina, teobromina, teofillina, guaranà e alghe marine per favorire la metabolizzazione dei grassi accumulati (lipolisi) e ricche di sostanze nutrienti, stimolanti e antinfiammatori per elasticizzare e tonificare la pelle e per indurre una maggior produzione di collagene.
Servono davvero a combattere la cellulite? Forse no, ma sicuramente aiutano a renderla meno evidente perché la pelle risulta più idratata luminosa e tonica. E soprattutto servono a indurre in chi le utilizza una serie di comportamenti virtuosi, primo tra tutti l’automassaggio, grazie anche all’effetto alone che ci spinge, inconsciamente, a fare il possibile per far sì che l’investimento di tempo e denaro abbia effetto.

D come DETOSSINARE
In tutte le diete si consiglia di ridurre o abolire l’assunzione di caffè, alcool, grassi saturi, fritti. Questo è ancora più importante in una dieta anticellulite, perché questi prodotti sono spesso responsabili del rilascio dei radicali liberi e di tossine che hanno un ruolo di primo piano nello sviluppo della celllite. L’alcol inoltre è un forte vasocostrittore e quindi peggiora l’irrorazione sanguigna della pelle con effetti deleteri. In più potrebbero essere utili delle tisane disintossicanti (trova qui alcune ricette).

E come ELETTROSTIMOLARE
Parleremo più avanti di attività fisica e ginnastica. L’elettrostimolazione non deve servire a sostituirle ma a integrarle: le contrazioni infatti aiutano a riattivare la circolazione del sangue e della linfa nei tessuti interessati dalla cellulite. Oggi si trovano apparecchi sempre più economici e pratici (i modelli più semplici costano meno di 100 euro) spesso con programmi pensati proprio per la cellulite. E il vantaggio è che si possono usare a casa, magari mentre si lavora al computer, si legge un libro o si guarda la televisione. Sono controindicati però ai portatori di pace-maker e a chi ha problemi cardiaci in genere, agli epilettici e naturalmente a donne in gravidanza e bambini.

F come FUMARE MENO
E sì, il tabagismo è una delle principali concause della cellulite.
I componenti tossici delle sigarette diminuiscono il flusso sanguigno capillare e arteriolare, con una progressiva atrofia dei minuscoli vasi sottocutanei, determinando una ridotta irrorazione sanguigna del derma. A questo si aggiunge la minor ossigenazione del sangue da parte dei polmoni. Il risultato è una pelle asfitica e priva di tono, più soggetta a cellulite, rughe e couprose. L’ideale sarebbe smettere, magari approfittando del periodo estivo, o almeno cercare di ridurre il più possibile il numero di sigarette. Un buon trucco è quello di spegnerle a metà. Questo accorgimento non si limita a dimezzare i danni, ma ha un effetto esponenziale perché gli ultimi tiri della sigaretta sono molto più carichi di tossine dei primi. Oppure si può provare con la sigaretta elettronica.

G come  GINNASTICA TONIFICANTE
Le contrazioni muscolari, indotte da elettrostimolazione o dalla ginnastica, riattivano la circolazione periferica. Ma una muscolatura tonica contribuisce anche a modellare il fisico rendendolo più armonico. Un programma di tonificazione generale con esercizi a carico naturale o con piccoli pesi può essere utilissimo, ma senza esagerare per evitare un’eccessiva produzione di acido lattico (ci torneremo). Non dimenticate lo stretching e prendete l’abitudine di stendervi con le gambe sollevate e appoggiate su una panca o alla parete durante gli intervalli di recupero: aiuta il ritorno venoso e lo smaltimento delle tossine.

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Lotta alla cellulite dall’A alla Z seconda parte: dalla preparazione H agli ormoni
H come preparazione H
I come IPOSODICO
L come LEGUMI
M come MASSAGGI
N come NON ESAGERARE CON L’ATTIVITA’ FISICA
O come ORMONI
P come POTASSIO

Lotta alla cellulite dall’A alla Z terza parte: dal coenzima Q10 allo zucchero, da limitare
Q come coenzima Q10
R come RIPOSO
S come SCARPE BASSE e abiti comodi
T come TISANE E INTEGRATORI
U come ULTRASUONI
V come VITAMINE ANTIOSSIDANTI
Z come ZUCCHERO

photo credit: Lydia Tsagari via photopin cc