I casi di donne incinte morte in ospedale negli ultimi tempi hanno costretto la Ministra della Salute Beatrice Lorenzin ad intervenire per cercare di far luce su quanto accaduto. Toccherà stabilire se in ognuno dei casi che si sono verificati vi sia stata incuria o negligenza nel trattamento delle donne incinte, se vi sia qualche responsabilità medica o se si sia trattato di una drammatica conseguenza inevitabile. A far scalpore è stata soprattutto la concomitanza di cinque casi che si sono verificati uno dopo l’altro, dando la sensazione che si fosse in presenza di una vera e propria emergenza.

Le donne incinte che hanno perso la vita assieme ai propri bambini sono morte tutte poco prima di partorire o subito dopo, costringendo la Lorenzin a mandare nelle strutture ospedaliere ispettori che potessero accertare cosa sia realmente accaduto, in attesa che molto probabilmente a far luce siano poi i magistrati.

La Ministra ha già fatto sapere che per il momento le relazioni degli ispettori non sono ancora arrivate ma che, stando ai primi rilievi, le morti delle donne incinte sarebbero purtroppo soltanto il frutto di una tragica coincidenza. In un’intervista a La Repubblica la Lorenzin ha però affermato che le indagini sono ancora in corso e che se qualcuno ha sbagliato certamente pagherà.

Per quanto riguarda ciò che sta facendo il Ministero per prevenire l’accadimento di altri fatti simili, la Lorenzin ha assicurato che presto saranno disponibili nuove linee guida sulle donne incinte, che cercheranno di fornire informazioni sulla prevenzione delle complicanze che possono verificarsi nel corso della gestazione. La Ministra ha ricordato anche di aver già predisposto un piano nazionale sulla prevenzione e sulla salute della donna e del bambino in gravidanza.