Se a un Italiano medio dite “L’ombelico del mondo”, probabilmente parte l’associazione mentale con il singolo di Jovanotti che ci ha fatti ballare per tutta l’estate del 1995. La canzone, dai ritmi tribali, parla di un luogo in cui “si incontrano facce strane di una bellezza un po’ disarmante / pelle di ebano di un padre indigeno e occhi smeraldo come il diamante“. “E’ qui che si incontrano uomini nudi con un bagaglio di fantasia [...] centro nevralgico dell’universo da qui che parte ogni nuova via“. E dove sarà mai questo posto?

Se ‘googlate’ un po’ troverete forse che l’ombelico del mondo è Cuzco, in Perù (e questo concorderebbe con la canzone di Jovanotti): in lingua Quechua, infatti “Qosqo” significa proprio “L’ombelico del Mondo” e come tale Cuzco era considerata dagli Inca.

Tuttavia, se avete avuto occasione di andare in Grecia a vedere Delphi, forse non vi sarà sfuggito che tra le colonne di Ercole v’è una pietra chiamata Omphalos, ovvero… l’Ombelico del Mondo.

Non di meno, se conoscete qualcosa degli Stati Uniti d’America, forse saprete che Boston viene spesso definita come “il perno”, che sta per “perno dell’Universo”, un’iperbole che deriva da un testo di Oliver Wendell Holmes, in cui un cittadino di Boston dichiara che “La State House di Boston è il perno del sistema solare“.

Ma lasciamo stare i perni e torniamo agli ombelichi… E’ chiaro che ci sono diverse culture che considerano il proprio luogo di appartenenza come un centro nevralgico dell’universo (per citare di nuovo i versi della canzone) e, quali che siano i motivi, sono molti di più di quelli che possiate immaginarvi. Io li ho scoperti leggendo “Il Tao del Viaggio” di Paul Theroux, una sorta di antologia per viaggiatori piena zeppa di curiosità, citazioni, racconti e aneddoti di viaggio.

QUANTI OMBELICHI HA IL MONDO?

L’isola di Pasqua, la famosa Rapa Nui, viene definita dagli isolani “Te Pito Te Henua”, ovvero… Ombelico del Mondo. Probabilmente il nome deriva dalla leggenda secondo la quale l’antenato della popolazione guidò la barca con i primi uomini e donne a sbarcare lì: alla nascita del primo bimbo, si procedette con ul taglio rituale del cordone ombelicale, e l’isola venne dunque soprannominata in quel modo. Ma di certezze non ce n’è…

La Cina viene definita dai cinesi come Chung Kuo, il Regno di Mezzo, inteso come il centro del mondo. In Arizona, sul Baboquivai Peak vicino a Sasabe, nella contea di Pima, il popolo Tohono O’odham considera questa montagna come l’Ombelico del Mondo. L’appellativo trae origine dalla leggenda secondo la quale, dopo la grande inondazione, gli umani emersero dalle acque e si stabilirono sulle sue pendici per popolare il mondo.

A Gerusalemme, la moschea al-Aqsa (“la più lontana”) è a forma di cupola perché secondo la credenza segna l’Ombelico del Mondo. Ma anche alla Mecca, in Arabia Saudita, la Ka’ba (il luogo sacro dell’Islam) è considerata l’Ombelico del Mondo. La credenza deriva da un testo islamico che narra di come la Ka’ba fosse un posto asciutto che galleggiava sull’acqua e dalla quale poi si sarebbe esteso il mondo.

Non poteva certo mancare l’America Centrale: in Messico gli abitanti di Pacanda, sul lago Patzquaro, hanno proclamato che la loro isola è l’Ombelico del Mondo. In Colombia, i Kogi e gli Arhuaco, le catene montuose della Serra Nevada de Santa Marta è definita il Centro del Mondo.

Anche le isole Faroe, ed in particolare la loro capitale Torshavn, sono state definite l’Ombelico del Mondo dallo scrittore danese William Heinesen.

Non dimentichiamo niente? Certo che sì: in Thailandia, il tempio Wat Phra Si Samphet di Ayutthaya viene considerato il Centro del Mondo. In India, il luogo sacro di Bodh Gaya (il luogo dove si crede che il Buddha ebbe la sua illuminazione), viene chiamato il Trono di Diamante, e si crede che quando l’Universo verrà distrutto, questo sarà l’ultimo luogo a scomparire ed il primo a riformarsi al momento del nuovo inizio.

Un po’ meno mistico ma altrettanto curioso: a Perm’, in Russia, novemila abitanti hanno partecipato a un sondaggio on-line per stabilire di erigere un monumento in un punto della città chiamato… Ombelico del Mondo.

Insomma, se siete in vena di vacanze mistiche in bellissimi luoghi naturali, potreste anche decidere di partire per un tour degli ombelichi sparsi per il mondo. Se invece siete per la filosofia spiccia, ricordatevi che di ombelico tutti ne abbiamo uno, ed è altrettanto pieno di significato. A ciascuno il suo…