L’olio di neem è un olio vegetale ottenuto dalla spremitura a freddo dei semi di Azadirachta Indica, pianta sempreverde appartenente alla famiglia delle Meliacee e tipica delle zone tropicali e sub-tropicali, ma ormai conosciuta in tutto il mondo per le sue straordinarie proprietà.

L’albero può crescere fino a 25 metri e vivere per lunghissimo tempo. Produce piccoli frutti giallastri contenenti uno o più semi, da cui viene estratto il rinomato olio, poiché proprio nei semi è concentrata la maggior parte delle sostanze con effetti medicamentosi. Le sue proprietà sono note da millenni e particolarmente apprezzate dalla tradizione ayurvedica indiana, dove l’Azadirachta Indica è anche nota con il nome di “Arishta” ossia “l’albero capace di curare tutte le malattie”.

L’olio di neem è infatti apprezzato per l’azione antinfiammatoria, particolarmente efficace in caso di  affezioni gengivali, piorrea,  dolori dovuti a strappi muscolari, artriti e reumatismi; l’azione cicatrizzante, molto utile per trattare ustioni, ferite infette e stimolare la cicatrizzazione e la ricostruzione dei tessuti; l’azione antibatterica e antivirale, efficace nel contrastare ceppi batterici quali la salmonella tifi e lo stafilococco aureo, responsabili di numerosi disturbi; l’azione antifungina apprezzabile contro 14 diversi tipi di funghi (tra i quali Richosporon, Geotrichum, Candida Albicans, Trichophyton, Epidermophyton); l’azione insettifuga (tiene lontano zanzare, pidocchi, acari, pulci, zecche e parassiti delle piante) e l’azione eudermica, ovvero benefica per la pelle.

L’olio di neem non è tuttavia adatto ad un uso interno (non deve essere ingerito), bensì consigliato esclusivamente per applicazioni esterne: può essere aggiunto nella quantità di poche gocce in creme per il corpo a base di olio di mandorle dolci o olio di jojoba, oppure a creme viso per garantire un effetto idratante, emolliente, antiossidante e antiage,  ma può anche essere usato come oli per massaggi rigeneranti. L’odore dell’olio di neem potrebbe risultare sgradevole, ma il “problema” è facilmente risolvibile grazie all’aggiunta di alcune gocce di oli essenziali profumati. Grazie alle sue proprietà è inoltre adatto non solo per la cura della nostra salute e bellezza, ma anche per proteggere la casa, le piante e gli animali domestici dagli attacchi dei parassiti.

Ecco dunque alcuni dei possibili usi di questo olio dalle mille proprietà:

  • Sapone liquido: l’aggiunta di alcune gocce di olio di neem al sapone utilizzato per la detersione quotidiana, ne aumenta notevolmente le proprietà antibatteriche.
  • Shampoo: per prevenire o ridurre la formazione di forfora, è possibile aggiungere una decina di gocce di olio di neem al normale shampoo; molto utile anche per prevenire i pidocchi nei bambini in età scolare e idratare la chioma.
  • Bagnoschiuma: aggiunto in piccole quantità al bagnoschiuma, l’olio di neem risulta particolarmente idratante e agisce come antiossidante.
  • Cicatrici e smagliature: l’applicazione costante di olio di neem aiuta la rigenerazione dei tessuti in caso di cicatrici e di smagliature, migliorandone l’aspetto.
  • Eczemi e psoriasi: applicato puro sulla pelle, aiuta la regressione di eczemi e psoriasi. L’olio da una parte idrata infatti la pelle, mentre dall’altra sfiamma e cicatrizza l’irritazione, la desquamazione e le lesioni che questi disturbi comportano.
  • Salute della bocca: sciacqui e i gargarismi effettuati con 3 gocce di olio disciolte in un bicchiere di acqua tiepida assicurano denti bianchi, gengive sane e la disinfezione del cavo orale, oltre a combattere l’herpes labiale.
  • Antipulci: immergere un collarino di stoffa in olio di neem per una protezione a lunga durata per cani e gatti; in alternativa, qualche goccia di olio può essere applicata direttamente sul pelo dei nostri animali.
  • Antizanzare: l’olio di neem è efficace anche per l’uomo nel tener lontano le fastidiose zanzare. E’ possibile applicarlo  sulla pelle a scopo preventivo, oppure sulle punture per alleviare prurito e rossore. Si consiglia poi di aggiungerne alcune gocce nei sottovasi, dove l’acqua ristagna, per evitare la maturazione delle larve di zanzara.
  • Antiparassitario: anche le nostre piante potranno beneficiare dell’azione protettiva dell’olio di neem. Quattro gocce diluite in un litro di acqua, da nebulizzare sul terriccio alla base delle piante, assicurano infatti una protezione completa e naturale dall’attacco di funghi, insetti e parassiti.
  • Antiacaro: poche gocce di olio di neem diluite in acqua creano un prodotto spray ottimale da spruzzare su cuscini, coperte e tappeti prima di procedere alla loro normale pulizia, così da tenere la casa al riparo dagli acari.

L’olio di neem  è oggi facilmente reperibile in commercio, sia in forma pura, che in formulazioni arricchite con altri oli vegetali o oli essenziali quali Tea Tree oil, olio essenziale di Lavanda, Menta, Timo  e Citronella.