I genitori vogliono sempre il meglio per i loro bambini, specialmente per quanto riguarda la salute. Ma con tutta l’attenzione e la fobia che abbiamo per il pulito (e in questo siate consapevoli che gioca un ruolo importante la pubblicità, che sta lì solo per far vendere più prodotti), dovete sapere che spesso il pulito fa più danno che bene. Qui e nei prossimi articoli vi citerò cinque buone ragioni per le quali dovreste lasciar giocare i vostri bambini liberi di sporcarsi (certo, non d’abitudine… ma lo sporco non va affatto demonizzato) per la loro stessa salute.

1) LO SPORCO E’ BUONO PER IL CORPO UMANO

Non stupitevi se i bambini hanno sempre qualcosa di sporco in bocca. Secondo il New York Times, questo comportamento potrebbe avere radici di tipo evoluzionistico per la nostra specie, poiché si tratta di un comportamento universale. Si chiama l’ipotesi dell’igiene, e si basa sul fatto che milioni di batteri, virus e vermi che penetrano nel nostro corpo con ogni “cucchiaiata” di suolo umano sono necessari per lo sviluppo di un sistema immunitario sano. Il dottor Graham Rook, un professore del dipartimento delle infezioni al Centro per la Microbiologia Clinica alla University College London, ha dichiarato all’US News nel 2011 che la linea di partenza  sta negli organismi che sono presenti naturalmente nel fango, nell’acqua non trattata e nelle feci, che sono poi – non scandalizzatevi – da dove l’umanità è cominciata. Quello che è successo nel corso dell’evoluzione umana è che, poiché questi organismi dovevano essere tollerati dal nostro corpo, sono diventati la chiave di attivazione del nostro sistema immunitario.

IL MYCOBATTERIUM VACCAE

Uno studio del 2010 condotto al Sage Colleges di Troy, New York, ha trovato che un batterio che si trova naturalmente nel suolo, il Mycobacterium vaccae, può accelerare l’apprendimento umano e migliorare l’umore, stimolando l’ormone della crescita e la secrezione di serotonina. Dorothy Matthews, che ha condotto la ricerca, ha dichiarato al Mother Nature Network che i topi che erano stati nustriti con questo batterio vivo uscivano dal labirinto in metà del tempo rispetto ai topi che non avevano ingerito il batterio e mostravano meno ansietà rispetto a questi ultimi mentre lo percorrevano.

2) LO SPORCO FA BENE AL CERVELLO

Gli scienziati stanno già sperimentando l’uso dei batteri come possibile trattamento per la depressione. In uno studio, alcuni pazienti con il cancro ai polmoni sono stati iniettati con dei Mycobacterium vaccae morti ed hanno riportato una migliore qualità della vita, meno nausea e meno dolore. Insomma questo batterio funziona. Secondo il Discovery Magazine, funziona più o meno come il Prozac, solo che non ha effetti collaterali.