Come promesso dal Ministero della Sanità l’aggiornamento dei Lea è avvenuto entro il 31 dicembre. Come anticipato sono tante le novità che rientrano nei livelli essenziali di assistenza: 110 malattie rare, cinque nuove patologie croniche, ma anche la ludopatia e la sindrome da Talidomide (un farmaco in commercio alla fine degli anni ’50 riconosciuto come causa di malformazioni gravi nei neonati).

Enfisema polmonare e asma cronica (broncopneumopatie croniche ostruttive, BPCO, al II stadio – moderato, III stadio – grave, e IV stadio – molto grave), le malattie croniche infiammatorie delle ossa (osteomieliti croniche, le patologie renali croniche (con valori di creatinina clearance stabilmente inferiori a 85 ml/min), il Rene Policistico Autosomico Dominante e la Sarcoidosi al II, III e IV stadio, cioŠ malattie che interessano più tessuti e organi con formazioni di granulomi e che comportano problemi polmonari, cutanei e oculari.

Infine, grande conquista per le donne: nel documento del ministro Balduzzi si apprende che viene prevista nei Lea anche la maggiore diffusione dell’analgesia epidurale, prevedendo che le Regioni individuino nel proprio territorio le strutture che effettuano tali procedure e che sviluppino appositi programmi volti a diffondere l’utilizzo delle procedure stesse».