Liposuzione alimentare, un nuovo termine coniato dal dott. Giuseppe Castaldo, Responsabile della Unità Operativa di Dietologia e Nutrizione Clinica dell’A.O.R.N. Moscati di Avellino, per identificare il programma alimentare da lui proposto.

Si tratta di una dieta oloproteica, in cui i carboidrati e le proteine vengono somministrati in modo selezionato e con la quale è possibile ridurre gli accumuli di grasso.

Il programma del dott. Giuseppe Castaldo prevede tre settimane di trattamento in cui, con la somministrazione controllata di carboidrati e proteine e un drastico abbattimento dei livelli di zucchero ingeriti, si riesce a perdere tra il 7 e il 10% del peso di partenza.

Questo accade perché questo tipo di alimentazione induce il corpo a bruciare i grassi depositati nel corpo e non quelli che si assumono con l’alimentazione, salvaguardando anche la massa magra. Il principio è lo stesso delle famigerate diete iperproteiche, ma in questo caso si tratta di un protocollo scientificamente provato da mettere in pratica sotto controllo medico, che inoltre prevede l’integrazione di quelle sostanze necessarie al mantenimento della salute del corpo che non si assumono con l’alimentazione.

Perché liposuzione alimentare? Perché con questa dieta si riesce a smaltire il grasso in eccesso che si accumula su ventre e fianchi grazie alla maggiore produzione dell’ormone GH che agisce su questo tipo di grasso.