Il sonno è una parte fondamentale della nostra vita a cui molto spesso non viene dato il giusto rilievo. Riposare è importante, sia per recuperare le energie che si sono spese durante il giorno sia per mantenere in salute il nostro corpo.

Già da tempo, infatti, è stato dimostrato che un sonno qualitativamente e quantitativamente sufficiente è in grado di aiutare nella perdita di peso e nel controllo di patologie a livello dell’apparato cardio-circolatorio.

Un nuovo studio ha messo in evidenza l’importanza del sonno anche in età adolescenziale. Secondo gli studiosi dell’Hospital for Sick Children di Toronto, la ricerca è stata pubblicata sulla rivista Canadian Medical Association Journal, la durata ideale del sonno per gli adolescenti è di nove ore. Una durata minore del sonno sarebbe responsabile di patologie come colesterolo e pressione alta in età adulta.

La ricerca è stata condotta su un campione di 4100 ragazzi, attraverso un questionario centrato sulle abitudini e gli stili di vita. Dai risultati è emerso che i ragazzi che dormono poco o male, a causa dell’abitudine di restare svegli fino a tardi o per problemi come l’insonnia, presentavano già problemi come l’obesità e i primi sintomi di colesterolo alto e ipertensione. Secondo i ricercatori anche un sonno regolare,  ma di sole sette ore a notte, non sarebbe comunque sufficiente in età adolescenziale per mettere a riparo i ragazzi dai rischi che possono emergere in età adulta.

Il consiglio, rivolto soprattutto ai genitori, è di evitare di tenere nella stanza da letto dei ragazzi tutto ciò che può stimolare la veglia, come la tv, il telefono e il computer.