Il limone è un frutto ricco di proprietà benefiche, in massima parte legate al suo alto contenuto di vitamina C (51 mg ogni 100 g di prodotto fresco). Come risaputo, questa è molto utile nel prevenire l’influenza, ma ci può venire in aiuto anche in caso di mal di gola e raffreddore, alleviandone i sintomi. La vitamina C ha poi effetti antinfiammatori, utili in caso di asma e altri sintomi respiratori; migliora inoltre l’assorbimento del ferro da parte dell’organismo e grazie alle proprietà antiossidanti contrasta i danni provocati dai radicali liberi.

A beneficiare maggiormente delle proprietà del limone è la pelle, che risulta luminosa e ringiovanita. Gli antiossidanti in esso contenuti riducono infatti la formazione di rughe, le mucillagini ammorbidiscono la pelle, mentre oligoelementi di cui il limone è ricco la nutrono dall’interno. Al contempo, l’acido citrico agisce riducendo la secrezione di sebo, mentre le proprietà antivirali e antisettiche sono in grado di curare numerose affezioni dell’epidermide. Il succo di limone è inoltre un tonico naturale per unghie e capelli, che ne risultano fortificati.

Il limone (assieme al pomodoro) è uno dei vegetali con il più alto contenuto di acido citrico, sostanza importantissima per il ricambio energetico delle cellule, altamente alcalinizzante (ossia in grado di ridurre i livelli di acidità del sangue) e depurativa. Bere acqua e limone aiuta infatti a liberare l’organismo dalle tossine, in parte stimolando la diuresi, in parte contribuendo a massimizzare la funzione degli enzimi che stimolano il fegato e aiutano il corpo a disintossicarsi. Stimolando la produzione di bile, il succo di limone aiuta inoltre la digestione, prevenendo bruciori di stomaco e gonfiori.

Il limone è poi ricco di potassio, che stimola la funzionalità dei nervi e, in sinergia con i citrati di sodio, aiuta a ridurre la pressione sanguigna. Fluidificato, il sangue circola più agevolmente, apportando alle cellule una maggiore quantità di sostanze nutritive. Se assunto con regolarità, il succo di limone aumenta infine i livelli di colesterolo HDL, abbassando quelli di colesterolo cattivo e riducendo i livelli di omocisteina, riducendo così il rischio cardiovascolare.

A fronte delle numerose proprietà benefiche, le controindicazioni del limone sono davvero poche: se assunto in grandi quantità e per periodi prolungati, può essere dannoso in caso di gravi insufficienze epatiche e affezioni che compromettono la capacità dell’organismo di trasformare nel corso della digestione l’acido citrico. E’ poi sconsigliabile aggiungere il succo di limone in acqua bollente, poiché la vitamina C è termolabile e così facendo si disperderebbe.