Il lievito madre secco è una variante del lievito madre che in genere si utilizza per preparare impasti che poi dovranno fermentare e crescere (si pensi all’impasto per il pane, ad esempio). Il lievito madre, attraverso il gas che sprigiona, alimenta gli zuccheri della farina, fa espellere l’anidride carbonica e quindi innesta il processo di fermentazione e lievitazione. Il lievito madre quindi, nella maggior parte dei casi si utilizza fresco (o attivo). Esso però, può essere utilizzato anche come lievito madre secco, un lievito con germe di grano che garantisce tutte le caratteristiche organolettiche del lievito madre.

Lievito madre secco: come farlo in casa

Oltre a poterlo acquistare nei supermercati, per ottenere del lievito madre secco fatto in casa basta prendere una certa quantità di lievito madre rinfrescato, stenderla e spalmarla su carta da sforno e poi lasciarla ad asciugare. Il tempo che ci impiegherà dipenderà molto dalla stagione e dalle temperature (d’estate circa due giorni). Una volta che si è asciugata la si trita e la si spezzetta, in modo tale da ottenere una sorta di polvere fine. Il lievito madre secco ottenuto può poi essere conservato all’interno di un barattolino di vetro.

Lievito madre secco: come usarlo

Per utilizzarlo basta riattivarlo di volta in volta (o rinfrescarlo). Per farlo è necessario prendere una certa quantità di lievito madre secco e lavorarla con acqua tiepida e farina (da utilizzare tutte in eguale quantità) prima di lasciarla riposare al caldo per circa ventiquattro ore. Al termine di queste, l’impasto va rinfrescato altre due volte, a distanza di dodici e otto ore e infine utilizzato per panificare. Chi desidera risparmiare tempo può acquistare il lievito madre secco liofilizzato che si trova nei supermercati.