La lesione assonale diffusa, spiegata in modo molto elementare e da tutti comprensibile, è un danno di varia entità che comporta interruzioni permanenti ed irreversibili degli assoni (o neuriti), ovvero di quei prolungamenti dei neuroni presenti nel cervello che fungono da veri e propri conduttori di impulsi elettrici.

Solitamente tale tipo di danno neuronale è conseguenza di un grave trauma cranico che porta alla sofferenza dei nervi che hanno origine dal cervello e nel 40% dei casi viene considerato un segno molto sfavorevole per la prognosi di un paziente perché può comportare varie conseguenze più o meno gravi. Si può andare, infatti, da una banale perdita di memoria ad uno stato di coma irreversibile. Le terapie sono possibili solo se il danno è causato da qualche altro fattore, in molti casi alla presenza di edema cerebrale, rimovibile sia in modo farmacologico che chirurgico.

Non esiste, invece, una terapia specifica che possa permettere la riparazione della lesione assonale e sapere che un paziente ha subito un danno assonale diffuso e cioè che interessa un’ampia zona del cervello, non vuol dire che quest’ultimo avrà dei danni di certa entità.

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