Google ha presentato un’importante novità che arriva direttamente da Google X lab. Si tratta di uno speciale tipo di lenti a contatto che includono componenti elettronici e biosensori in grado di monitorare costantemente lo stato di salute di chi le indossa.

Ma non è finita qui perché includono anche una vera e propria fotocamera che consente di scattare foto con un rapido occhiolino (foto by InfoPhoto).

E non solo: basterà fissare per qualche secondo una persona per avviare una ricerca di informazioni su di essa, si recupereranno le sue pagine social grazie a un sistema di riconoscimento facciale evoluto. Per i pazienti che soffrono di diabete sarà infine possibile calcolare il livello di glucosio nel sangue studiando il fluido lacrimale attraverso un sistema miniaturizzato con tanto di micro antenna grande quanto un capello umano e luci LED che servono ad avvertire nel caso il livello sia salito in modo pericoloso.

Le lenti a contatto LCD a realtà aumentata dell’Università di Gand possono compiere diversi ambiti. Con un solo grande cristallo liquido si scuriscono in caso di sole intenso fungendo da schermo protettivo oppure possono visualizzare contenuti visibili solo all’utente stesso. Rimane da perfezionare il resto ossia la parte più delicata: la trasmissione dati (necessariamente wireless) e l’approvvigionamento energetico.

Tutto questo potrebbe arrivare nel prossimo decennio: lo schermo è già bello che pronto grazie a una tecnologia sviluppata dall’Università di Gand in Belgio, più precisamente presso il Centre of Microsystems (Cmst).