Il Leg curl (traducibile in ‘piegamenti delle gambe’) è un esercizio con sovraccarichi praticato prevalentemente all’ omonima macchina e mirato alla stimolazione dei muscoli ischiocrurali e di altri muscoli flessori del ginocchio.

Il leg curl può essere eseguito distesi proni (Lying leg curl), in piedi (Standing leg curl) o da seduti (Seated leg curl). Le tre differenti modalità prevedono comunque la flessione della gamba sulla coscia, così da stimolare in modo specifico il gruppo muscolare degli ischio-crurali, posizionato nella parte posteriore della coscia e composto da bicipite femorale, muscolo semimebranoso e muscolo semitendinoso (adibiti alla flessione della gamba sulla coscia e all’ estensione della coscia sull’ anca).

Si stima che l’ efficacia del leg curl nella sollecitazione degli ischio-crurali possa essere 2 volte superiore rispetto ai comuni squat e addirittura 4 volte maggiore se paragonata a quella del leg press. Si tratta quindi di uno degli esercizi più efficaci per lo stimolo di tale distretto.

Il Lying leg curl (eseguito distesi proni) è probabilmente la più popolare tra le tipologie di leg curl. Essa si esegue in posizione distesa prona (ovvero a pancia in giù) sulla panca della macchina, normalmente di forma leggermente angolata, così che i muscoli posteriori della coscia siano messi maggiormente in tensione. La posizione di partenza prevede di sistemarsi sdraiati a pancia in giù sulla macchina, con le ginocchia estese ed allineate e con i cuscinetti ben posizionati dietro le caviglie. Successivamente si flettono le ginocchia portando i glutei ai cuscinetti posti dietro le caviglie, per poi tornare lentamente alla posizione di partenza. Sia che scegliate di svolgere l’ esercizio in modalità monolaterale, che lavorando su entrambe le gambe contemporaneamente, durante il leg curl è inoltre importante ricordare di controllare la respirazione: svuotate i polmoni (espirazione) in fase di contrazione e riempiteli (inspirazione) in fase di rilascio.