Le essenze floreali di Bach sono delle preparazioni liquide pronte all’uso. Ma come funzionano?

L’APPROCCIO OLISTICO

Man mano che la consapevolezze delle persone che i metodi di guarigione diventano sempre più olistici, la filosofia delle essenze floreali per ristabilire la nostra salute come un trattamento non invasivo che agisce sulle nostre emozioni e stato mentale.

Le essenze vengono scelte in base a come una persona si sente e a come percepisce la propria difficoltà, quindi rappresenta un metodo di auto-guarigione.

LE 38 ESSENZE DI BACH

Le essenze di Bach si dividono a seconda delle funzioni delle singole essenze. Ci sono i 7 aiuti (Gorse, Oak, Rock Water, Wild Oat, Heather, Olive e Vine) che sono essenze potenziate con la luce del sole e servono per trattare condizioni croniche a fondo. Ci sono poi i 12 guaritori (Chicory, Mimulus, Agrimony, Scleranthus, Clematis, Gentian, Vervain, Cerato, Impatiens, Rock Rose e Water Violet), che sono anch’esse essenze potenziate con il sole, e corrispondono agli stati positivi e negativi corrispondenti alle 12 personalità-tipo.  Queste essenze-tipo ci sostengono quando cerchiamo uno stato di equilibrio e di crescita quando nella nostra vita esploriamo il nostro io interiore. L’altra metà delle essenze di Bach sono essenze preparate con il metodo dell’ebollizione, e sono conosciute come le 19 nuove essenze (Aspen, Beech, Cherry Plum, Chestnut Bud, Crab Apple, Elm, Holly, Honeysuckle, Hornbeam, Larch, Mustard, Pine, Red Chestnut, Star of Bethlehem, Sweet Chestnut, Walnut, white Chestnut, Wild Rose, Willow).

LE ALTRE ESSENZE

Oltre alle essenze di Bach sono oggi popolari i fiori australiani, i fiori dell’Alaska, i fiori Californiani ed i fiori delle Hawaii.