Conosciuta fin dai tempi antichi per i suoi effetti benefici, la lavanda è ancora oggi particolarmente apprezzata per la nuance e l’inconfondibile profumo dei suoi fiori, utilizzabili a scopo decorativo e non solo.

La raccolta delle infiorescenze si effettua quando la fioritura della spiga è iniziata (tra giugno e luglio), preferibilmente nella tarda mattinata, quando l’umidità della notte è ormai evaporate, ma il sole non è ancora completamente alto nel cielo. Le spighe si raccolgono asportando anche una porzione di stelo, così da a poterne fare mazzetti da appendere per l’essiccazione. Il segreto per mantenere la meravigliosa colorazione tipica della lavanda, sta poi nel cogliere gli steli quando sono ancora carichi di fiori in bocciolo, appena prima che si schiudano.

Una volta effettuata la raccolta, si procede creando mazzetti da 15/20 esemplari ciascuno, legando i gambi con dello spago o del filo di rafia. Terminata l’operazione, è possibile procedere appendendo i mazzetti a testa in giù in un locale ombreggiato e ben ventilato (non esponeteli alla luce solare diretta altrimenti scoloriranno). Dopo un periodo di tempo che può andare da qualche giorno a un paio di settimane, a seconda del tasso di umidità del luogo di residenza, i fiori saranno perfettamente secchi e pronti ad essere utilizzati.

Se si necessita dei soli fiori, si procederà quindi a ‘sgranare’ la spiga passandola tra le dita, altrimenti meglio avvolgere il mazzolino in un sacchetto di carta (tipo quello del pane) e lasciarlo riposare ancora un paio di giorni prima di utilizzarlo. Se infine vi sarà avanzata della lavanda, sarà possibile conservarla in scatole di latta o di cartone, ben chiuse e possibilmente collocate lontano da fonti di calore.

Con steli e mazzetti è possibile realizzare composizioni floreali da utilizzare come centro tavola o per dare un tocco romantico a porticati e ingressi, ma anche decorare cornici, barattoli, segnaposto e creare quadretti in stile shabby. Con i soli fiori essiccati è invece possibile realizzare sacchettini per profumare la biancheria, ma anche candele alla lavanda, bevande e oli profumati.

Con la sua inconfondibile fragranza, la lavanda è infatti particolarmente indicata per deodorare gli ambienti di casa: protegge gli indumenti dall’attacco di insetti dannosi (come le tarme); elimina cattivi odori, come quello del fumo di sigaretta; mantiene lontane le zanzare e aiuta a lenire ansia e agitazione.

Per allontanare lo stress e conciliare il sonno è possibile, ad esempio, inserire un piccolo sacchettino di lavanda nella federa del cuscino, o versarne una manciata di fiorellini nell’acqua della vasca, per un bagno rilassante ed emolliente per la pelle. Un infuso dalle proprietà calmanti si può invece preparare con fiori secchi di lavanda in abbinamento a melissa, tiglio e camomilla. Collocando infine della lavanda essiccata sui davanzali delle finestre, si terranno invece lontane le zanzare ed altri sgraditi insetti.