Con il suo inconfondibile profumo e le bellissime infiorescenze violacee, la lavanda è una pianta molto apprezzata dal punto di vista ornamentale. Si tratta infatti di una pianta perenne, che rimane gradevole anche in pieno inverno, per regalare poi un’esplosione di colore nel periodo della fioritura, ossia all’incirca dal mese di maggio fino a settembre inoltrato (a seconda del luogo di coltivazione).

La lavanda è inoltre facile da coltivare, sia in piena terra che in vaso, assicurando grandi soddisfazioni anche a chi non ha particolare dimestichezza nella cura del giardino. E’ tuttavia bene ricordare che questa pianta ama esposizioni soleggiate e teme i ristagni idrici: se coltivata in vaso, è dunque opportuno predisporre un terreno drenante e un fondo di ghiaia o argilla espansa, così da garantire un buon deflusso dell’acqua.  Per quanto riguarda invece l’irrigazione, in primavera e autunno saranno sufficienti le naturali precipitazioni, mentre in estate sarà necessario innaffiarla di frequente (soprattutto se coltivata in vaso), preferibilmente al mattino presto o alla sera, ma senza esagerare nella quantità, così da evitare dannosi ristagni.

Ricordiamo inoltre che la lavanda è caratterizzata da una crescita molto rapida e avrà quindi bisogno di frequenti rinvasi e potature. Queste vengono solitamente effettuate in autunno, al termine della fioritura (in genere a metà settembre). Si consiglia di non tagliare solo i fiori, ma anche una parte di vegetazione: eseguire il taglio degli steli sfioriti fino a circa due centimetri dal ramo sottostante; procedere quindi riducendo la chioma, tentando di darle una gradevole forma arrotondata. Eseguire l’operazione utilizzando forbici ben affilate ed effettuando il taglio lievemente in diagonale. Qualora il fusto risultasse molto legnoso, sarà inoltre necessario scende di qualche centimetro ancora, fino ad avvicinarsi alle foglie più tenere, così da assicurare un rinnovamento della pianta, che altrimenti tenderebbe a svuotarsi all’interno e a perdere la colorazione verde brillante delle foglie, che virerebbero invece al grigio. Potando tra agosto e settembre, la nostra piantina di lavanda ricaccerà molto rapidamente, assumendo, nel giro di un paio di settimane, l’aspetto di un morbido cuscino, che si conserverà poi per tutto l’inverno (Scopri qui tutti gli usi della lavanda).