Ricca di fibre, vitamine e sali minerali, la lattuga (nome scientifico Lactuca Sativa) costituisce uno degli alimenti base della dieta mediterranea, nonché un ingrediente particolarmente indicato nell’ambito di diete ipocaloriche. Si tratta inoltre di un ortaggio molto semplice da coltivare: presenta una crescita piuttosto rapida e non necessita di particolari cure. Per avere lattuga freschissima sempre a disposizione, è quindi possibile iniziare a coltivarla da sé, in giardino (per chi ha la fortuna di possedere un pezzetto di terreno), oppure sfruttando il balcone di casa o un davanzale soleggiato.

Per avviare una piccola coltivazione di lattuga è possibile partire dai semi, oppure optare per piantine già sviluppate, facilmente reperibili in qualsiasi garden. Nel primo caso, dovremo sistemare i semini appena sotto la superficie del terreno e pazientare 4/6 settimane prima del raccolto; nel caso in cui si proceda invece al trapianto delle piantine, seppur sia necessario tener conto di un breve periodo di assestamento, i tempi di raccolta saranno certamente più brevi.

La lattuga presenta una buona adattabilità e ben si adatta a differenti condizioni; il substrato ideale è tuttavia costituito da un terriccio miscelato a con compost, sabbia e ghiaia, così da favorire il drenaggio dell’acqua e l’ossigenazione delle radici. Per quanto riguarda invece i vasi, si consigliano contenitori (preferibilmente in terracotta) di circa 50 centimetri in altezza e 30 di larghezza, in cui andrà predisposto un fondo di ghiaia, in modo da evitare dannosi ristagni idrici.

Una volta predisposto tutto il necessario, procedete quindi riempiendo i vasi con il terriccio precedentemente preparato; interrate le piantine ben distanziate luna dall’altra; riempite con la terra gli eventuali spazi vuoti e terminate il lavoro con una buona innaffiatura. Posizionate la lattuga in un luogo ben luminoso, ma non eccessivamente soleggiato (ricordate che la temperatura ottimale di crescita è tra i 15 e i 20 gradi) e procedete con innaffiature giornaliere, avendo cura di non bagnare le foglie.

Quando la lattuga avrà raggiunto la grandezza desiderata, procedete al raccolto tagliando il ceppo a circa 2-3 cm dalla base, così che le piantine possano riprendere il loro sviluppo, regalandovi un nuovo raccolto.