Il miglio, nome botanico Panicum miliaceum, è un cereale appartiene alla famiglia delle graminacee. Dalla lavorazione dei suoi semi è possibile ottenere una farina gluten-free, indicata per la preparazione di pane e biscotti, oppure un latte 100% vegetale, ottimo in alternativa al classico latte vaccino.

Il latte di miglio costituisce infatti una bevanda altamente digeribile, molto nutriente e completamente priva di lattosio e glutine, così da poter essere inserita nella dieta di coloro che seguono regimi alimentari di tipo vegano o vegetariano, ma anche di chi soffre di intolleranza al lattosio, allergie alle caseine o celiachia.

Grazie alla presenza di un particolare enzima che aiuta l’eliminazione dei grassi, il latte di miglio è inoltre perfetto anche  per  chi soffre di diabete e colesterolo alto. Ricco in proteine vegetali, vitamine del gruppo B, lecitina e minerali, il latte di miglio svolge inoltre un’azione rivitalizzante e riequilibrante sul sistema nervoso; stimolante su pelle, unghie, capelli e denti e protettiva protettiva verso i vasi sanguigni. Vanta poi un alto contenuto di antiossidanti; agisce positivamente sulla pressione e possiede proprietà alcalinizzanti, che contribuiscono a ristabilire il giusto PH nell’organismo. Facilitando l’eliminazione delle tossine, il consumo di questa bevanda favorisce lo stato di salute generale, ed in particolare di stomaco, pancreas e milza. L’alto contenuto di fibre stimola poi l’intestino e contrasta l’insorgenza di tumori al colon, mentre la presenza di triptofano migliora l’umore.

Il latte di miglio può essere facilmente acquistato in erboristeria o nei negozi di prodotti biologici, ma è anche possibile prepararlo in casa lasciando a bagno cinque cucchiai di semi di miglio per tutta la notte. La mattina seguente si dovrà quindi procedere scolando l’acqua e frullando i semi. Aggiungete infine 1 litro di acqua bollita ma ormai fredda; filtrate e in latte sarà pronto da gustare, ottimo per la prima colazione o da sorseggiare la sera prima di andare a dormire.

Il latte di miglio non presenta particolarmente controindicazioni, se non per chi soffre di ipotiroidismo o intolleranza al nichel, casi in cui si consiglia un consumo moderato.