Lansoprazolo è un farmaco appartenente alla classe degli inibitori della pompa acida, indicato nel trattamento di patologie quali esofagite da reflusso, gastrite duodenale e gastrica, sclerodermia, ulcera, ecc.

Generalmente si consiglia l’assunzione di Lansoprazolo una volta al giorno (nella dose di 30 mg), preferibilmente la mattina, con un bicchiere di acqua. In pazienti con difficoltà di deglutizione è tuttavia possibile somministrare il farmaco aprendo le capsule e mescolandone i granuli in piccole quantità di acqua, succo di mela o pomodoro, oppure in piccole quantità di cibo morbido, come yogurt o purea di mele.

Nel trattamento dell’ulcera duodenale, la dose raccomandata di Lansoprazolo è di 30 mg una volta al giorno per 2 settimane, mentre in caso di ulcera gastrica il trattamento può essere protratto per 4 settimane. La dose raccomandata per contrastare la Sindrome di Zollinger-Ellison è invece di 60 mg una volta al giorno, fino a remissione dei sintomi, mentre in caso di malattia da reflusso gastroesofageo sintomatica si consigliano 15/30 mg al giorno per 4 settimane. Per l’eradicazione dell’Helicobacter pylori (H. pylori) si raccomanda infine l’assunzione di 30 mg di Lansoprazolo 2 volte al giorno per 7 giorni, in combinazione con claritromicina 250-500 mg due volte al giorno e amoxicillina 1 g due volte al giorno.

A seconda dei casi, e a seguito di un’attenta valutazione delle condizioni generali del paziente, il medico può tuttavia prescrivere un differente dosaggio. A meno che non ci siano indicazioni cliniche impellenti, negli anziani, ad esempio, non si dovrebbe mai superare una dose giornaliera di 30 mg. Particolare attenzione richiedono poi i pazienti con alterata funzionalità epatica o renale, per i quali è possibile applicare una riduzione del 50% sulla dose giornaliera raccomandata.

L’uso di Lansoprazolo è invece assolutamente sconsigliato nei bambini di età inferiore ad un anno e alle donne in stato di gravidanza.

Lansoprazolo è acquistabile in farmacia, dietro ricetta medica, in capsule rigide gastroresistenti da 15 mg o 30 mg. Essendone da tempo scaduto il brevetto, il medicinale è commercializzato in Italia da varie case farmaceutiche, sia come farmaco originale che come equivalente.