Nel 2009, l’allora segretario delle politiche familiari britanniche Ed Balls predisse che i divorzi e le separazioni sarebbero aumentati esponenzialmente in periodo di recessione, e così si affrettò ad aggiungere 3 milioni di sterline per il counselling familiare. Del resto, le coppie sono legate non solo da impegni di amore e sentimenti, ma anche da impegni finanziari. Quando viene meno la propria stabilità economica, l’insicurezza si fa strada anche nel rapporto di coppia.

QUESTIONE DI PRIORITA’

Ad esempio, possono cominciare a nascere discussioni su cosa o meno è necessario, se mantenere i figli in una data scuola o se cambiarla, oppure se decidere di vendere casa per prenderne una più piccola. Allo stesso modo, ci si ritrova a scoprire che magari si hanno priorità e valori diversi, oppure che se uno si tira indietro a un certo punto o non vuole cedere su un altro, l’altro pensa che non stia facendo la sua parte e non voglia prendersi le sue responsabilità.

IL TRADIMENTO

A volte subentra anche il tradimento: quando una persona perde il proprio lavoro o magari subisce una declassazione di ruolo, si sente profondamente insicura e, per riaffermare il proprio valore, finisce con l’alndare in cerca di una storiella che le ritiri su il morale. Ipotesi disastrosa, specialmente in periodi in cui il budget è limitato e non ci si può davvero permettere di spendere inutilmente o di svagarsi come si faceva prima.

Tuttavia… questo non è il normale percorso di una relazione d’amore: non è affatto detto che perché le vostre finanze siano traballanti, debbano esserlo anche le vostre relazioni. Infatti, il periodo di crisi economica può invece rafforzare il rapporto. Come? In cinque semplici punti che vi spiego nel prossimo articolo…