L’acido clorogenico contenuto nel caffè verde è un potente antiossidante. Ciò significa che esso contribuisce a rallentare l’invecchiamento cellulare, donando grandi benefici a tutto l’organismo. È anche grazie alla sua presenza che il caffè verde è diventato un prodotto di moda: berlo consentirebbe di combattere l’età che avanza, l’invecchiamento precoce e consentirebbe anche di dimagrire.

Se sul fatto che il caffè verde contiene antiossidanti (l’acido clorogenico appunto) nulla quaestio, sul fatto che possa contribuire a far ottenere il dimagrimento sperato vi sono molte teorie in proposito. C’è chi ritiene questa possibilità una bufala ma c’è anche chi in questo potere del caffè verde crede eccome, tant’è che sarebbero molti i prodotti dimagranti creati utilizzando anche caffè verde.

Nel caffè verde la caffeina è legata all’acido clorogenico e con esso forma il clorogenato che determina poi un assorbimento molto più lento delle mucose, oltre che ad un flusso ematico assai più lungo.

Acido clorogenico e caffè verde: i benefici nel dimagrimento

Parlando di caffè verde e dimagrimento, occorre fare una precisazione iniziale: è assolutamente vero che questo permette di ridurre l’assorbimento dei grassi e di contribuire così a far perdere peso ma esso non deve essere considerato come una bevanda miracolosa. Può aiutare ma non deve illudere: non basta berlo per dimagrire, occorre anche fare attività fisica e seguire un corretto stile di vita basato su un’alimentazione sana e naturale.

Oltre a contribuire al processo che porta a bruciare i grassi più velocemente e più facilmente, il caffè verde consente anche di ridurre il colesterolo e i trigliceridi e di far abbassare la pressione sanguigna. Si tratta di parametri che bisognerebbe tenere sempre sotto controllo perché valori alti di ciascuno di essi possono comportare gravi conseguenze sulla salute e sul benessere dell’organismo.

Oltre al metabolismo dei grassi e agli altri benefici elencati, il caffè verde è in grado di controllare anche la glicemia (ossia gli zuccheri nel sangue) e di avere un’azione antinfiammatoria – quest’ultima proprietà gli deriva dalla presenza dell’acido clorogenico.