E a proposito di cultura ambientalista e di protezione del territorio… la notizia scioccante è stata data dal New York Times: una compagnia mineraria dell’Idaho scarica da anni i suoi scarti inquinanti nelle acque dei fiumi dello Stato, e sta causando mutazioni genetiche impressionanti nella fauna acquatica circostante: nella foto qui sopra vedete una trota dalle due teste, prodotto, secondo gli esperti, delle sostanze tossiche (principalmente selenio) immesse nell’ambiente dalla compagnia mineraria.

La compagnia in questione è la J.R. Simplot Company, compagnia che possiede una commissione scientifica che ha ritenuto di poter sversare maggiori quantitativi di selenio nelle acque naturali della regione. Il rapporto auto-prodotto è stato persino portato come prova davanti alla commissione esaminatrice che aveva avanzato una petizione contro lo scarico di fosfati prodotti dalle operazioni minerarie che stavano inquinando i fiumi locali.

Poi, il passaparola della trota a due teste si è diffuso, e la stampa si è interessata al caso, tanto che le trote a due teste sono state immortalate e mostrate a tutti gli Stati Uniti. L’attenzione mediatica e anche degli scienziati ambientalisti ha così spinto Barbara Boxer, a capo del Dipartimento ambientale pubblico della fauna ittica a scrutinare il rapporto prodotto dalla compagnia.

Il risultato? Lo studio è stato definito “altamente discutibile”. Ora dovranno essere fatti accertamenti seri sulla reale gravità della situazione, ma quel che è certo è che i danni sulla fauna sono già stati fatti.