La Toscana può diventare una realtà eccellente tra le regioni italiane per la raccolta differenziata e la chiusura del ciclo degli imballaggi Tetra Pak. E’ questo l’obiettivo annunciato nella conferenza stampa di presentazione della campagna di informazione promossa da Tetra Pak e Revet con il patrocinio della Regione Toscana, rivolta ai cittadini toscani per informarli sul corretto conferimento e sulla destinazione finale degli imballaggi Tetra Pak dopo il loro utilizzo.

IL RICICLO DEL TETRA PAK
“La Regione Toscana – ha detto Anna Rita Bramerini, assessore regionale all’Ambiente e all’Energia – è da tempo impegnata nell’obiettivo di aumentare la raccolta differenziata e al contempo il riciclo effettivo dei materiali. Per questo è intervenuta con finanziamenti consistenti sia per promuovere queste attività sia per supportare la gestione di impianti di trattamento destinati a questo fine. Dopo le plastiche e il vetro, il progetto ‘ri-prodotti in Toscana’ si arricchisce di un’ ulteriore e importante finalizzazione: il riciclo delle confezioni Tetra Pak ad opera di realtà imprenditoriali tutte toscane”.

COME FARE LA DIFFERENZIATA CON IL TETRA PAK
Il contenuto della campagna è chiaro ed efficace: ”Raccogli i contenitori Tetra Pak nel multimateriale, la raccolta differenziata migliora ed il riciclo è garantito”. La campagna sarà diffusa a partire dai prossimi giorni nei comuni dell’Ato Toscana Sud (province di Arezzo, Grosseto e Siena) e vedrà coinvolti, attraverso il contatto diretto e i mezzi di diffusione stampa e radio, i cittadini, le amministrazioni comunali e gli enti gestori del servizio di raccolta dei rifiuti urbani.

La Toscana è stata uno dei primi territori in Italia ad aver adottato la raccolta differenziata delle confezioni Tetra Pak, con un sistema pressochè omogeneo in tutta la regione che ha favorito negli anni un costante incremento delle quantità raccolte.

QUANTO TETRA PAK SI RICICLA?
”Da anni siamo impegnati nella promozione e diffusione della raccolta differenziata delle nostre confezioni e la proficua collaborazione con Revet dimostra la reale possibilità di valorizzare questi imballaggi post-consumo in termini industriali” – ha dichiarato Michele Mastrobuono, direttore Ambiente e Relazioni Esterne Tetra Pak Italia – Grazie anche ad iniziative come questa, il riciclo delle nostre confezioni sta raggiungendo traguardi significativi: oggi infatti il 57% della popolazione italiana effettua la raccolta differenziata di questi imballaggi e questo permetterà nel 2011 di avviare a riciclo circa 19.000 tonnellate di contenitori Tetra Pak, pari ad oltre un miliardo di confezioni”.
Attraverso l’attività di selezione operata da Revet sulla raccolta differenziata multi materiale, questi imballaggi vengono avviati per il riciclo a Cartiera Lucchese: in questo modo il ciclo dei ri-prodotti si chiude in ambito regionale con risparmio di emissioni e con evidenza di risultati.

REVET E LUCART
”Le confezioni TetraPak ed i poliaccoppiati- ha precisato Valerio Caramassi, presidente di Revet Spa- sono uno dei cinque materiali raccolti, selezionati e avviati al riciclo da Revet. Come per il vetro e le plastiche i contenitori Tetra Pak hanno una filiera di riciclo tutta regionale per cui tale imballaggio, attraverso Revet e Lucart, ritorna prodotto. E’ importante che il consumatore sappia che la finalizzazione di questo materiale è certa e sicura: i margini di miglioramento della raccolta differenziata delle confezioni Tetra Pak in Toscana sono enormi, potendo raddoppiare le 1.300 tonnellate/anno oggi raccolte. Invitiamo quindi i consumatori a inserire questi imballaggi nei contenitori del ”multimateriale”.