Continua il dibattito sui possibili rischi legati alla tecnologia. Solo qualche giorno fa abbiamo parlato di uno studio che dichiarava, prove alla mano, che un uso sconsiderato della tecnologia provocherebbe dei disturbi del sonno e oggi, invece, un nuovo rapporto dichiara che la tecnologia non fa male.

A chi dare ragione?

Il rapporto si chiama Campi elettromagnetici a basso livello di radiofrequenza – una valutazione dei rischi per la salute e la valutazione delle prassi di regolamentazione ed è stato redatto da un comitato di esperti norvegesi guidati dal professor Jan Alexander, Vice Direttore Generale presso l’Istituto norvegese di sanità pubblica.

Secondo il rapporto l’esposizione ai campi magnetici prodotti dai vari dispositivi di trasmissione mobile non è dannosa e rientra nei limiti di esposizione raccomandati dalla Commissione Internazionale per la protezione dalle radiazioni ionizzanti (ICNIRP).

Inoltre, spiegano dal comitato, i valori dei campi magnetici sono addirittura 50 volte inferiore a quelli necessari per provocare il riscaldamento dei tessuti umani, fenomeno che è stato indicato come il principale dei responsabili per tutte le malattie legate all’uso di cellulari e simili.

Quindi viene da chiedersi a chi dare ragione. La tecnologia è diventata ormai parte integrante della nostra vita e difficilmente potremmo rinunciarci, l’unico consiglio utile, prima di riuscire a capire da che parte sta la verità, sembra essere di cercare di limitarne l’uso dove possibile e usare auricolari e simili per evitare il contatto diretto.