Gira una storiella molto carina su internet, che sta facendo il giro degli Stati Uniti. Protagonisti sono un anziano signore italiano, che coltiva il suo orticello casalingo appena fuori casa, nel New Jersey, e suo figlio Vincent, che sta in prigione. L’anziano signore non riesce più a coltivare il suo orto come faceva un tempo per via degli acciacchi dell’età, e così, in un momento di scoramento, scrive una lettera al figlio detenuto, che dice più o meno così:

“Caro Vincent, mi sento triste perché sembra proprio che quest’anno non sarò in grado di piantare i miei pomodori quest’anno. Sto semplicemente diventando troppo vecchio per piegarmi sul terreno, dissodare il terreno e piantare i semi e le piantine. So che se tu fossi qui i miei problemi sarebbero finiti. So che saresti felice di dissodare il terreno per me, come ai vecchi tempi. Con amore, Papà”.

Il giorno dopo, una lettera di Vincent arriva al vecchio signore. Dice:

“Caro papà, non dissodare quel pezzo di giardino. E’ dove sono seppelliti i corpi. Vinnie”

Alle quattro di mattina di quella stessa notte, agenti dellFBI circondano l’area, e si mettono a rivoltare palmo a palmo il giardino del vecchio signore, senza peraltro trovare niente. Scusandosi con il signore Italiano per il disturbo, gli agenti se ne vanno.

Il vecchio signore riceve infine un altro messaggio dal figlio:

“Caro papà, adesso puoi piantare i tuoi pomodori. Era il meglio che potessi fare in queste circostanze”.

Che si tratti di una leggenda metropolitana o di una storiella divertente, gli americani sembrano andare matti per questo breve racconto e l’effetto positivo ottenuto da chiunque l’abbia messa in circolazione è quello di ispirare simpatia nei confronti dei pomodori e degli orti. In fondo, il fine giustifica i mezzi…