I pidocchi sono minuti insetti quasi trasparenti e privi di ali che infestano il cuoio capelluto: qui si nutrono di sangue e provocano irritazione e prurito. Le loro uova, o lendini, appaiono come macchioline bianche attaccate alla radice dei capelli. L’infestazione da pidocchi, o pediculosi, è molto comune nei bambini in età scolare, soprattutto nelle femmine, che hanno generalmente i capelli più lunghi. La si combatte con prodotti convenzionali a base di insetticidi o con lozioni fitoterapiche. È utile anche pettinare i capelli bagnati. Ecco alcuni suggerimenti utili per combattere il fastidioso problema dei pidocchi nei bambini: dai sintomi ai rimedi passando per le cause scatenanti.

Pidocchi nei bambini: i sintomi comuni

  • Prurito anche intenso al cuoio capelluto.
  • Piccole macchioline bianche (lendini) alla radice dei capelli, vicino al cuoio capelluto.
  • La presenza dei pidocchi stessi (minuscoli insetti quasi trasparenti e privi di ali).

I fattori scatenanti dei pidocchi

  • Contatto con persone infestate.
  • Uso di un copricapo o di un pettine infestato.

Cause dei pidocchi

I pidocchi del capo (Pediculus capitis) sono piccoli insetti adattatisi a vivere sul cuoio capelluto dell’uomo. L’infestazione è più frequente nei bambini che non negli adulti e si trasmette per contatto diretto dalla testa o attraverso oggetti infestati come accessori per i capelli, pettini e copricapi. Non è comunque segno di scarsa igiene personale o domestica.

I pidocchi adulti succhiano sangue dal cuoio capelluto e non sopravvivono oltre un giorno senza nutrirsi. Le femmine depongono fino a 6 uova al giorno e fino a 100 in tutto. Per generare, le femmine devono essere fecondate dal maschio. Sulla testa infestata sono presenti circa una decina di adulti e centinaia di uova morte, schiuse o fecondate.

Pidocchi: i rimedi della medicina convenzionale

Se il bambino ha la testa infestata dai pidocchi, bisogna esaminare i capelli di tutti i membri della famiglia e informare la scuola.

  • Shampoo insetticidi: in farmacia si vendono, senza prescrizione medica, diversi shampoo contenenti insetticidi come malathion e permetrina;  sono prodotti efficaci, ma che irritano un poco il cuoio capelluto. I pidocchi possono sviluppare resistenza alle sostanze chimiche di uso più frequente in particolari zone. Per questo, il trattamento consigliato può variare da zona a zona, a seconda delle caratteristiche della resistenza. Il prodotto va applicato 2 volte, a distanza di 1 settimana, seguendo le istruzioni sulla confezione; una terza applicazione potrà garantire maggiore sicurezza.
  • Pettinare i capelli bagnati: se si vuole evitare l’uso di prodotti chimici, si possono bagnare la testa e i capelli del bambino e staccare pidocchi e lendini con un pettine molto fine. L’operazione dura almeno mezz’ora e richiede un lavoro molto paziente; per facilitarlo, si può applicare prima un po’ di balsamo. Dopo ogni passata, si strofina il pettine su una pezzuola umida, che poi va eliminata. Sciacquare bene la testa del piccolo e ripetere ogni 2-4 giorni, per 2 settimane più.

ATTENZIONE: Consultare il medico prima di trattare il bambino di meno di 2 anni o il bambino che soffre di allergie, eczema o asma.