Ho già parlato numerose volte della meditazione, e tutti (o quasi) conoscono le sue proprietà benefiche per il rilassamento di corpo e mente. Ma la meditazione non serve solo per dissipare lo stress della giornata. Ve ne sono alcune, infatti, mirate per la cura dei disturbi sessuali maschili – quando dipendono da cause psicologiche, non da cause fisiche.

LA MEDITAZIONE DI BASE

La meditazione tipica di base, ovvero quella che viene usata per il rilassamento, è molto semplice: consiste nel sedersi in una posizione comoda, preferibilmente con le gambe incrociate e mantenendo la schiena dritta, ma le spalle morbide, in modo da non assumere una postura troppo rigida ma neanche ricurva, chiudere gli occhi e cominciare a respirare lentamente. La propria concentrazione deve essere volta al proprio respiro (ai principianti di solito si indica di contare i propri respiri, e – per chi riesce – anche a visualizzare il percorso che l’aria esegue all’interno del nostro corpo ad ogni respiro). Fare questo esercizio per mezz’ora al giorno, preferibilmente prima di andare a dormire, è una garanzia di relax e sonni tranquilli.

LA MEDITAZIONE PER CURARE I DISTURBI SESSUALI MASCHILI

Ma passiamo alle tecniche più “sofisticate”… Per curare i disturbi sessuali maschili serve che la meditazione venga effettuata concentrandosi attorno a un “seme”, ovvero a un’idea di base. Questo seme sarà, nello specifico, correlato al problema che vi affligge. Se si tratta di ejaculazione precoce, meditate sul sesso sia prima che mentre lo fate. Dovete rendere il sesso il più impersonale possibile: potete meditare sul principio cosmico dello Yin (femminile) o dello Yang (maschile), oppure sul significato di questa unione tra Yin e Yang in tutte le cose. Potete oggettificare il vostro stesso atto sessuale meditando sull’unione di divinità tantriche, come fanno i buddisti in Tibet o in Cina. Per farlo, immaginate di essere una di queste divinità e vedete la vostra partner come la personificazione dell’aspetto femminile di quella divinità.

Se invece soffrite di impotenza dovuta a stress o ansietà, il vostro seme della meditazione deve essere eroticamente stimolante, ma rilassante allo stesso tempo. Chiudete gli occhi, respirate lentamente e profondamente, e meditate sulle gioie salutari del sesso. Fantasticate durante la meditazione, permettete alla mente di tenersi fortemente aggrappata a a qualsiasi tema sessuale che vi ecciti. Attenzione però: non dovete mai mai permettere che la meditazione venga disturbata dalla stimolazione fisica. Questo esercizio è interamente mentale. Ogni stimolo fisico che derivi dall’assecondare le vostre fantasie renderà vana la meditazione. Cercate di stare distaccati: fantasticate e osservate con rilassato distaccamento.