La floriterapia è una cura alternativa che prevede l’utilizzo di essenze ricavate da alcune tipologie di fiori, dalle svariate proprietà benefiche.

LE ORIGINI DELLA FLORITERAPIA

La prima serie di 38 preparazioni a base di piante e fiori selvatici prende il nome dal suo scopritore, Edward Bach, medico e batteriologo di origine gallese. Oltre che di medicina tradizionale, egli era esperto di omeopatia ed era convinto di riuscire a curare disturbi e malattie solo con metodi naturali. Nel 1917, dopo aver superato una grave malattia, Bach si dedicò alla ricerca intuitiva delle proprietà curative delle piante: osservò i fiori, il loro colore, la loro forma e i loro significati simbolici, individuando 38 rimedi in grado di curare i vari stati d’animo dell’essere umano. Secondo Bach la malattia è l’espressione fisica di uno squilibrio emotivo e psicologico. Il fiore Star of Bethlehem, per esempio ha un nome che significa  “stella di Betlemme” -  la stella che annuncia la nascita di Cristo, che muore e risorge per salvare l’uomo – ed è indicato per trattare i traumi di ogni genere, per “risorgere” da una situazione difficile.

Dopo Bach, la floriterapia si è diffusa e sono aumentati i fiori utilizzabili (californiani, australiani, hymalaiani).

COME VENGONO PREPARATI I RIMEDI FLOREALI

I fiori appena colti vengono messi in acqua di sorgente ed esposti direttamente alla luce del sole (un procedimento definito come “solarizzazione”) per 2-4 ore. Trascorso questo tempo, i fiori vengono eliminati, filtrando il liquido al fine di conservare l’infuso così ottenuto, al quale infine si aggiunge alcol. Tra i differenti rimedi di Bach, si possono trovare anche alcune gemme, di cui si utilizza un decotto ottenuto tramite bollitura in acqua di sorgente e filtrato più volte.

LE MODALITA’ DI ASSUNZIONE DEI RIMEDI FLOREALI

Porre in una bottiglietta di vetro scuro con contagocce (si trovano in farmacia) 30 ml di acqua minerale naturale, 2 gocce di ciascuno dei rimedi prescelti (in genere da 1 a un massimo di 5) e 40 gocce di brandy di aceto di mele; scuotere più volte la bottiglietta assumere 4 gocce della preparazione 4 volte al giorno, ponendole sotto la lingua. Fa eccezione il Rescue Remedy, del quale si versano nella bottiglietta gocce. In casi di emergenza, il Rescue Remedy può essere preso anche ogni 5 minuti, non diluito.

PER QUANTO TEMPO ASSUMERE I FIORI DI BACH

La soluzione di 30 ml è sufficiente per un trattamento che si protrae per 15 giorni circa. Nel caso in cui si dovesse ritenere l’azione del rimedio incompleta o inefficace, è opportuno cambiarlo, oppure provarlo in associazione con altri. Quando non se ne avverte più la necessità e il bisogno, i rimedi floreali vanno sospesi.

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