“Niente beneficerà la salute umana e aumenterà la probabilità di sopravvivenza della vita sulla Terra quanto l’evoluzione verso una dieta vegetariana.”(Albert Einstein).

Presentiamo qui le linee guida nutrizionali e dietetiche della dieta vegetariana che, anche se sta diventando sempre più popolare, sia per ragioni morali che di salute, sembra ancora avere addosso uno strano stigma. Centinaia di milioni di persone sono vegetariane (ad esempio gli indù, per motivi religiosi), i professionisti della salute per lo più scoraggiano il consumo di grassi animali e di carni rosse, che hanno dimostrato di aumentare la probabilità di soffrire di obesità, di cancro e di altre malattie, e gli ambientalisti avvertono che gran parte delle risorse limitate del Pianeta Terra sono sprecate per la lavorazione della carne. Ci vogliono infatti 2.500 litri d’acqua, 12 chili di grano, 35 tonnellate di terra e l’energia equivalente di 5 litri di benzina per produrre mezzo chilo di carne di manzo.

ALCUNI MOTIVI ETICI PER ADOTTARE UNA DIETA VEGETARIANA
- Il 70% della produzione di grano degli Stati Uniti è usata per l’alimentazione del bestiame da carne che vive nelle stalle.
- 5 milioni di acri di foresta pluviale vengono abbattuti ogni anno in Sud e Centro America per creare pascoli per il bestiame.
- Circa il 20% di tutte le specie attualmente minacciate e in pericolo di estinzione sono danneggiate dal pascolo del bestiame.
- La zootecnia è la responsabile principale dell’inquinamento delle acque, gli animali da fattoria producono dieci volte la quantità di rifiuti prodotti dalla popolazione umana.
- Ci sono buoni ragioni per la salute, ragioni etiche e ragioni ecologiche per diventare vegetariani, e non c’è nulla di strano ad esserlo.

CHI HA INVENTATO LA DIETA VEGETARIANA
Il vegetarianismo è un’antica usanza esistente da tempo presso alcune sette indù e buddiste che considerano sacra ogni forma di vita animale, ed è stata sostenuta con zelo da numerosi filosofi e scrittori dell’antica Grecia e di Roma. Nella Chiesa cattolica romana, è stata praticata dai monaci trappisti fin dal 1666, e tra i protestanti più recentemente dagli Avventisti del Settimo Giorno. Come movimento attivo occidentale, è nato nel 1809 vicino a Manchester, in Inghilterra, tra i membri della Chiesa cristiana. Nel 1847 è stata fondata la Vegetarian Society, un’organizzazione non religiosa. Il movimento si diffuse nell’Europa continentale e negli Stati Uniti fin dal 1850, e nel 1908 è stata fondata l’Unione Vegetariana Internazionale. Oggi l’organizzazione tiene congressi ogni due anni in diversi paesi.

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