La dieta vegan è una forma modificata del vegetarianismo, in quanto, al pari di un vegetariano, un vegano non mangia carne; tuttavia, il veganismo fa un passo avanti, eliminando tutti i prodotti derivati dagli animali dalla propria dieta, per esempio i saponi a base animale, il cuoio, il miele ed i latticini. Una dieta vegetariana si concentra su un’alimentazione basata essenzialmente sui vegetali: essi includono frutta, verdura, fagioli e piselli secchi, cereali, semi e noci. Non esiste un solo tipo di dieta vegetariana, le abitudini alimentari vegetariane di solito rientrano nei seguenti gruppi:
- La dieta vegana, che esclude tutti i prodotti a base di carne e animali;
- La dieta lacto-vegetariana, che comprende gli alimenti vegetali e i prodotti lattiero-caseari;
- La dieta latto-ovo-vegetariana, che comprende sia i prodotti lattiero-caseari che le uova.

Le persone che seguono diete vegetariane possono ottenere tutti i nutrienti di cui hanno bisogno, tuttavia devono utilizzare una grande varietà di alimenti per soddisfare le loro esigenze nutrizionali. I nutrienti di cui potrebbe essere necessario migliorare l’assunzione comprendono proteine, ferro, calcio, zinco e vitamina B12 .

CHI HA INVENTATO LA DIETA VEGAN?
Donald Watson è stato il fondatore di The Vegan Society. Dopo aver assistito all’uccisione di un maiale nella fattoria di suo zio, l’allora dodicenne Donald decide all’improvviso ad un Capodanno di non mangiare mai più carne. A quel tempo non sapeva nulla di vegetarianismo, ma di fatto diventò attivo nel movimento vegetariano da adulto ed entrò in contatto con altri vegetariani, alcuni dei quali evitavano l’uso di latticini e uova. Ben presto è venuto a condividere questa filosofia e ha cercato di creare una sezione non-casearia all’interno della Vegetarian Society, ma ha incontrato l’ostilità di coloro che non volevano rinunciare a latte e derivati. Il termine “vegan” è stato da lui coniato in Inghilterra nel 1944 per indicare i “vegetariani non caseari”. La definizione venne estesa nel 1951 per designare “la dottrina per la quale l’uomo dovrebbe vivere senza sfruttare gli animali”, e nel 1960 fu fondata la Vegan Society , che collega il veganismo al concetto di ahimsa, un termine sanscrito che letteralmente significa “prevenzione della violenza contro gli esseri viventi”.

COME FUNZIONA LA DIETA VEGAN
La premessa è che se si rinuncia ai prodotti animali, al cibo fast food, agli alimenti trasformati e ci si nutre fondamentalmente di vegetali e piante, cioè di quella che è la dieta naturale vegan, si finisce per essere più felici, più sani , più carichi di energia e più magri. Anche se la dieta vegan è un vero e proprio regime alimentare, è fortemente impregnata della passione per i diritti degli animali. Occorre attirare l’attenzione allo stile di vita vegan, perché la maggior parte delle donne sono più interessate ad essere magre, mentre questo è un vero e proprio modus vivendi che aiuta a combattere le malattie croniche e che viene adottato particolarmente da persone sensibili al discorso ecologico ed ambientale, oltre che al rispetto per la vita. In questo modo si può tornare alle basi di una dieta sana e cominciare a pensare a che cosa mette in bocca. Non c’è calcolo delle calorie di cui preoccuparsi, si possono mangiare frutta e verdura biologica, cereali integrali e alimenti naturali, ma è fondamentale dimenticare carne, pesce, latticini, uova, zucchero, dolcificanti artificiali, farina raffinata, caffeina, bevande dietetiche, e tutto ciò che contenga sostanze chimiche (che non si possono nemmeno nominare). La dieta incoraggia anche a fare un regolare esercizio fisico, raccomanda soprattutto la pratica dello yoga come forma di movimento in armonia con i ritmi naturali.