Voglia di mangiare bene e sano, ma anche di dimagrire per ritornare ad un peso forma? la dieta dimagrante vegetariana è la soluzione unica per i due obbiettivi.

Ma è veramente salutare eliminare del tutto la carne? Ovviamente no: qualche piccola porzione di carne deve essere sempre assunta, in quanto anche le proteine animali risultano indispensabili ad ogni organismo.

Com’è strutturata questo tipo di dieta? Ecco un esempio di piano alimentare settimanale:

Lunedì: a colazione una tazza di tè verde o latte di soia, mentre per lo spuntino yogurt magro o frutta. Il pranzo invece sarà composto da spinaci crudi, insalata di fagioli e orzo e verdura cotta. Lo spuntino prevede una tazza d’orzo e uno yogurt bianco, mentre a cena finocchi con pomodori al forno e scaloppine di seitan.

Martedì: la colazione sarà identica a quella del lunedì ma accompagnata da 50 grammi di pane, lo spuntino sarà un bicchiere di spremuta d’agrumi, mentre il pranzo sarà a base di cicoria lessa e orecchiette con lenticchie, orzo e un frutto fresco per merenda (meglio se agrumi) mentre la cena sarà composta da insalata di rucola e formaggio fresco (ricotta ad esempio).

Mercoledì: colazione sempre uguale, stavolta accompagnata da tre fette biscottate integrali, varia invece lo spuntino formato da due kiwi. Il pranzo, a base di miglio con verdure ed insalata mista. Per merenda una tazza d’orzo senza zucchero e dello yogurt con frutta, mentre a cena una terrina di cavolfiore e dell’insalata croccante a base di rucola e aceto di mele.

Giovedì: a colazione una tazza di tè verde o latte di soia, come spuntino una spremuta di due arance, e a pranzo del radicchio verde con finocchi e broccoli al vapore. A merenda invece orzo e yogurt non possono mancare, mentre per cena insalata di radicchio e stracchino concluderanno la giornata.

Per Venerdì la colazione rimane invariata, così come lo spuntino ma invece della spremuta di arancia dello spuntino sarà quella di pompelmo. Per pranzo due saranno le insalate, una di spinaci e l’altra di verdure miste. La merenda sarà sempre composta da una tazza d’orzo e la cena a base di pizza alle mele e da insalata di pere e radicchio.

Sabato: la colazione prevede una tazza di tè verde e lo spuntino una spremuta di pompelmo. A pranzo ceci al pepe nero e lattuga con pomodori, mentre la merenda non cambia, ovvero tazza d’oro non zuccherata con frutta fresca e a cena spezzatino di soia e capperi accompagnati da 200 grammi di pane integrale.

La domenica non fa eccezione: colazione e spuntino identici, a pranzo pilaf di avena e insalata di topinambur, accompagnati da uno spuntino serale a base di orzo e pere cotte e per cena  frittata con due uova e agretti lessati al limone.