Si pensa – erroneamente – che chi pratica sport possa permettersi di mangiare di tutto. Niente di più falso. L’alimentazione per uno sportivo deve essere molto equilibrata, proprio perché l’organismo è chiamato a compiere sforzi che normalmente non faremmo. Ecco perché nella dieta dello sportivo dovrebbe mantenere:
-    Equilibrio tra proteine e carboidrati
-    Equilibrio tra fibre e alti nutrienti
-    Varietà tra i cibi assunti
-    Stagionalità dei cibi
-    Equilibrio del peso

EQUILIBRIO TRA PROTEINE E CARBOIDRATI
L’eccesso di proteine non contribuisce – come spesso si crede – alla costruzione dei muscoli: troppe proteine acidificano l’organismo. Un sintomo di acidificazione dell’organismo da iper-proteinosi è la stanchezza cronica. Ad un atleta occorrono il 50% in più di proteine rispetto ad una persona che fa una vita sedentaria.

LE PROTEINE
Le proteine migliori sono quelle che derivano da:

-    legumi e i suoi derivati (tofu e derivati dalla soia)
-    pesce: è un forte disinfiammante e ricco di Omega 3
-    carni bianche
-    uova (meglio se poco cotte)
-    ricotta da latte

PROTEINE VEGETALI O ANIMALI?
Vanno sicuramente preferite le proteine vegetali perché sono idrosolubili e a bassissimo contenuto di grassi.Chi pratica sport può assumere tranquillamente  in dosi massicce verdure e frutta, soprattutto se colorata (perchè contiene  dei buoni antiossidanti). Unico avvertimento: non esagerare con fichi, datteri, banane e meloni estivi perché molto carichi di zuccheri.

I CARBOIDRATI

Anche l’eccesso di carboidrati non è utile allo sportivo, perché in un organismo sano i carboidrati vengono trasformati in zuccheri e, di conseguenza, fanno aumentare le quantità di insulina nel nostro corpo. I picchi di insulina danneggiano l’organismo. Un sintomo da eccesso di carboidrati (iperglicemia e conseguente insulinemia) è quello degli “abbiocchi” post pasto. L’eccesso di carboidrati, inoltre, favorisce l’accumulo di grassi con conseguente aumento del battito cardiaco. Inoltre sono da evitare i carboidrati se sono accompagnati da zuccheri vuoti (come lo zucchero raffinato bianco, che è completamente chimico e non esiste in natura).

I carboidrati migliori sono quelli a basso indice glicemico, soprattutto se integrali, perchè ricchi di fibra. Il riso (soprattutto se bollito) è molto ricco di carica zuccherina “sana”. Lo zucchero bianco, il pane bianco, le patate, le bevande dolci, la pasta troppo cotta e corta sono tutti alimenti da evitare perché ad alto indice glicemico. Se i carboidrati vengono accompagnati dai legumi (50% di pasta, pane o riso, con 50% di proteine, specialmente se legumi)  sono ottimi. Pasta e fagioli, riso e bisi, zuppe di cereali e legumi, piatti a base di tofu, tempeh, seitan con verdure sono ottimi.

EQUILIBRIO TRA FIBRE E ALTRI NUTRIENTI
Le fibre sono molto importanti per i nostro organismo, perché aiutano la digestione, regolano il transito intestinale, regolano l’assorbimento del grasso e del colesterolo. Molte fibre sono presenti in verdure (i carciofi ne sono ricchissime) ma sono presenti anche nei legumi e nei cereali integrali.

L’IMPORTANZA DI VARIARE L’ALIMENTAZIONE
La monotonia alimentare alla lunga porta all’intossicazione: quindi alle allergie. E per questo che occorre rispettare il più possibile la stagionalità dei cibi.

IL GIUSTO PESO CORPOREO
Lo sportivo dovrebbe mantenere il peso corporeo il più possibile sotto controllo perché le variazioni di peso favoriscono le infiammazioni.