Vediamo nel dettaglio le indicazioni pratiche e le regole  della versione base della Dieta della Luna (clicca qui per sapere cos’è e come funziona).

  • Si deve digiunare per 24 ore consecutive e non di più. Protrarre il digiuno è inutile e potrebbe rivelarsi dannoso.
  • Il digiuno deve cominciare nell’esatto momento di inizio della fase di Luna Piena o di Luna Nuova (vedi qui il calendari o dei prossimi mesi). È vietato anticipare i pasti o fare spuntini extra nell’imminenza del cambio di fase. Se questo avviene di notte il digiuno inizia mentre dormite e continua fino allo scadere della 24esima ora.
  • Durante il digiuno si possono assumere solo alimenti liquidi, nessun solido.
  • Non vanno assunti né grassi, nè zucchero, né sale. Niente latte o brodo, quindi, e niente bevande zuccherate o alcoliche. Evitate possibilmente anche i dolcificanti, piuttosto è ammesso un pochino di miele.
  • Bisogna cercare di bere molto, ma senza sforzarsi. In genere si assumono 3-4 litri di liquidi, ma potete prenderne di più o di meno secondo le richieste del vostro organismo.
  • Oltre all’acqua sono ammesse tisane, centrifugati di verdura, spremute di frutta, the, camomilla e altri infusi.

ECCO UN ESEMPIO DI GIORNATA TIPO
Al risveglio
Un the al limone, eventualmente dolcificato con ½ cucchiaino di miele.

Alle 10,30
Una spremuta di arancia o di pompelmo.

A pranzo
Un centrifugato di frutta e verdure (carota, sedano e mela).
Oppure un the (o altro infuso) con o senza limone ed eventualmente miele.

Alle 17.00
Una spremuta di agrumi misti.

A cena
Un’infuso di proprio gradimento

Prima di coricarsi
Una camomilla.

Durante il giorno è possibile bere liberamente, eventualmente potete prepararvi dei beveroni utilizzando i concentrati di estratti di erbe, pronti da diluire in acqua, che si trovano nelle erboristerie e nelle farmacie, scegliendoli in base alle vostre specifiche esigenze: derenare, disintossicare, riattivare il metabolismo eccetera. Oppure prepararvi delle tisane o dei decotti depurativi (vedi qui per le ricette)

Anche il consumo di infusi caldi, spremute e succhi di verdure, infatti, non va limitato agli orari di pasti e spuntini ma può essere fatto liberamente per controllare  il senso di fame.

(Foto by InfoPhoto)