Bistecca con salsa bernese, uova e pancetta, omelette di formaggio, zuppa di crema di avocado con crema reale… Questi sono alcuni esempi di ricette ed alimenti ammessi nella dieta controversa descritta nei libri del dottor Atkins. La dieta Atkins promette non solo di perdere peso e sentirsi sazi con una dieta povera di carboidrati, ma di ottenere anche a lungo termine una migliore salute del cuore ed una memoria lucida e potente oltre ad altri numerosi benefici per il benessere e la salute. La dieta si basa sulla teoria che le persone in sovrappeso consumano troppi carboidrati. Il corpo brucia sia grassi che carboidrati per produrre energia, ma per primi i carboidrati; ne consegue che riducendo drasticamente i carboidrati e mangiando più proteine e grassi, si perde naturalmente peso utilizzando in modo più efficiente il grasso corporeo immagazzinato.

CHI HA INVENTATO LA DIETA ATKINS?
Robert Coleman Atkins (17 ottobre 1930 nato a Columbus in Ohio e morto 17 aprile 2003 a New York) era un cardiologo americano meglio conosciuto per l’Approccio nutrizionale Atkins (“Dieta Atkins“), una dieta popolare ma controversa, che comporta uno stretto controllo del consumo di carboidrati a favore dell’assunzione di proteine e grassi (compresi i grassi saturi), oltre ad ortaggi a foglia e integratori alimentari.

COME FUNZIONA LA DIETA ATKINS
Il piano permette di assumere cibi che molte persone a dieta possono solo sognare. Ecco alcuni principi d’azione:

  • Ci sono pochi limiti sulla quantità di cibo da assumere, molti limiti invece il sul cibo permesso nel piatto: niente zucchero raffinato, latte, riso bianco, farina bianca.
  • Si possono mangiare cibi tradizionalmente considerati “ricchi” come carne, uova, formaggi e molto altro.
  • Si possono assumere proteine e grassi quasi puri. Si può consumare carne rossa, pesce (crostacei inclusi), pollame, formaggi, si può mangiare la maionese e condire con l’olio d’oliva.
  • I carboidrati sono limitati (circa 20 grammi di carboidrati netti al giorno, calcolati facendo carboidrati totali meno fibra) nelle prime due settimane.
  • Non ci sono eccezioni a queste regole durante le prime due settimane, perché si suppone che il basso consumo di carboidrati (senza frutta e verdura a foglia verde) faccia ripartire l’attività biochimica del metabolismo consentendo la perdita di peso. Non si contano le calorie (infatti, può capitare di mangiare più calorie di quelle che si assumevano prima di iniziare la dieta).
  • Successivamente la quota dei carboidrati viene aumentata tramite l’assunzione di cibi ricchi di fibre, ma NON di zucchero raffinato, latte, riso bianco, pane bianco, patate o pasta fatta con la farina bianca. Questi alimenti rimangono in un elenco permanente di piaceri proibiti.
  • E’ consentita l’aggiunta di frutta, verdura e cibi integrali dopo le prime due settimane.

Nel tempo il mantenimento del peso consiste nell’aumento graduale dei carboidrati gradualmente fino a quando la perdita di peso è mantenuta. Alla dieta Atkins si consiglia di associare dell’esercizio motorio in tutte le fasi della dieta, come parte di uno stile di vita sano, per agevolare il mantenimento del peso.