Il Dott. Barry Sears afferma essere possibile verificare se si segue una dieta che a livello ormonale sia corretta seguendo le indicazioni della dieta a Zona e controllando come ci si sente quattro ore dopo avere mangiato. Per semplificare si consiglia di riempire un terzo del piatto con proteine a basso contenuto di grassi, mentre i rimanenti due terzi si riempie il piatto con frutta e verdura.

COME FUNZIONA LA DIETA A ZONA

Il Dott. Sears basa la sua teoria di usare la dieta per controllare la produzione dell’ormone dell’insulina. Tra i molti ruoli dell’insulina vi è anche quello di regolare lo stoccaggio di energia in eccesso sotto forma di grasso. L’obiettivo è di mantenere un equilibrio tra i grassi immagazzinati, l’insulina ed il glucagone, a fronte dell’insulina, il cui compito è quello di liberare il glucosio immagazzinato dal fegato quando è necessario. Si può mantenere il giusto equilibrio tra i due osservando le dimensioni ed il contenuto specifico dei vostri pasti: in altre parole, è necessario essere consapevoli di ciò che si mette nel piatto. Sears suggerisce che pensiamo al cibo non come “una fonte di calorie, ma come un sistema di controllo per gli ormoni.”
Il rapporto 40-30-30 della dieta a zona si applica a tutti i pasti per tutto il tempo ed è consentita una vasta gamma di prodotti alimentari, quindi non ci sono orari o condizioni che devono essere memorizzati. Anche se la dieta dovrebbe essere facile da seguire i nutrizionisti spesso danno giudizi contraddittori sulla dieta a zona.

COSA NE PENSANO GLI ESPERTI
La dieta a Zona riceve recensioni contrastanti da parte di esperti della nutrizione. I ricercatori americani del Centro per le Scienze, che nominano le diverse diete, l’hanno classificata di recente come accettabile. “Se si ignora la retorica scientifica, la dieta non è male”, dice Bonnie Liebman, direttore del centro. Come avvertimento la dieta limita i carboidrati più del necessario. “Ci sono sempre carboidrati provenienti da frutta e verdura nella dieta”, dice. Ciò che le piace è che la dieta è relativamente facile da seguire: “Avete una quantità di proteine della dimensione del palmo della mano, e riempite il resto del vostro piatto con frutta e verdura.”
Susan Roberts, direttore del Programma del Regolamento del Peso presso una università americana e professore di medicina e psichiatria, dà alla zona un giudizio positivo affermando che “La dieta a Zona è una delle diete che controllano meglio la quantità di energia, di glucosio nel sangue e se ne parla in un intero libro, ma minimizza gli altri fattori che determinano anche quanta fame si ha e quanto si mangia, come la fibra e la densità calorica degli alimenti.”
Susan Roberts discute anche riguardo alcune raccomandazioni alimentari della dieta a zona, come quella del gelato ad alto contenuto di grassi. Sears sostiene che questo alimento è consentito perché non aumenta repentinamente la glicemia, ma non funziona per altre ragioni, dice la direttrice Roberts, per il fatto che la crema del gelato è piena di grassi saturi e non è favorevole per il livello generale di colesterolo, per essere onesti, Sears consente solo una mezza coppa e di certo non consigliamo di farci l’abitudine. Eppure Roberts apprezza la quantità di verdure e legumi raccomandata, e così afferma che “La mia valutazione personale per la zona sarebbe di tre stelle su cinque.” Altri esperti nutrizionisti, tra cui alcuni ex colleghi di Sears, sono critici sulle sue conclusioni da evidenze scientifiche, sostenendo che Sears ha distorto o esagerato il significato di gran parte della ricerca di base. Essi sottolineano che non è stato eseguito nessuno studio diretto per verificare le sue conclusioni.