La Cina fa una passo indietro e torna alle sane vecchie abitudini: l’uso della bicicletta in città sta tornando in auge sia per i lavoratori che per chi se ne va al mercato a fare la spesa. Certo, non si tratta di un cambiamento che i cinesi hanno ripreso volontariamente… visti i livelli di polveri sottili raggiunti nell’atmosfera delle grandi città – Shanghai in testa – il Governo ha deciso di eliminare forzosamente i veicoli a motore dalle strade cittadini almeno per un giorno alla settimana.

AL LAVORO? A PIEDI O IN BICI

Tra le nuove regole dei provvedimenti per le città cinesi, vi è il recarsi al lavoro a piedi se la propria abitazione dista nel raggio di un chilometro dal proprio luogo di lavoro, oppure in bicicletta se rientra nel raggio dei 3 chilometri. Se si arriva da più lontano, si potranno prendere i mezzi pubblici.
I provvedimenti per ora sono in vigore una volta la settimana, e per i prossimi quattro anni.

LE PRATICHE SOSTENIBILI DEL GOVERNO CINESE

Ma non è tutto. Le buone pratiche ambientali stabilite dal governo cinese non si limitano alla mobilità di chi si reca sul posto di lavoro, ma interessa anche le pratiche sul posto di lavoro: obbligo di utilizzare carta riciclata e accessori in materiale eco-compatibile sono un altro punto fermo.

Un’altra curiosità, che forse piacerà meno ai cinesi, è anche lo scoraggiamento dall’uso degli ascensori nei palazzi. Il perché è presto detto: meno dispendio energetico e più salute delle persone e riduzione della spesa sanitaria.

Non c’è che dire… hanno pensato proprio a tutto. Forse queste pratiche gioverebbero anche a noi italiani e agli americani, con buona pace dei centri fitness e delle palestre.