La frutta fa bene e questo lo si sapeva già ma che la buccia della mela nascondesse una preziosa proprietà lo si è scoperto solo grazie ad uno studio compiuto dalla University of Iowa e recentemente pubblicato sul Journal of Biological Chemistry. Ebbene, stando ai risultati di questa ricerca, la buccia della mela sarebbe in grado di trasformare i muscoli delle persone anziane in quelli di un soggetto giovane adulto, in soli due mesi di tempo.

Questa proprietà benefica della buccia della mela sarebbe dovuta alla presenza di acido ursolico, una delle due sostanze che concorre alla formazione della proteina ATF4, la cui carenza, in età avanzata, provoca appunto la perdita di tonicità da parte del muscolo. L’altra sostanza che correre alla formazione di questa proteina è la tomatidina, che è invece possibile trovare nei pomodori verdi.

I primi test svolti sui topi in laboratorio avrebbero appunto dimostrato che assumere acido ursolico e tomatidina sia un’azione che permette poi di ridurre in modo drastico la debolezza e l’atrofia dei muscoli (entrambi fenomeni associati all’età avanzata), aumentando, per contro, la massa muscolare del dieci per cento e la qualità della muscolatura del ben trenta per cento.

Il consiglio, per tutti ma in particolar modo per gli anziani, è dunque quello di mangiare almeno una mela al giorno, ricordando di mangiarne anche la buccia. Sarebbe proprio quest’ultima, infatti, a possedere la preziosa sostanza che aiuta i muscoli a ritrovare tono e vigore.