Come se non bastassero già le tantissime droghe che circolano, sembra che dalla Russia sia arrivata una nuova tendenza, chiamata krokodil, un oppiaceo ricavato dalla codeina e in grado di distruggere gli organi. Il krokodil viene infatti ottenuto attraverso la miscelazione di questa sostanza e di vari composti tra cui iodio, fosforo, benzina e olio. Gli effetti più visibili che sembra possa provocare sono quelli di rendere la pelle squamosa e di causare scarnificazioni e ulcere pericolosissime.

Per cercare di capire di più su questa droga di origini russe, basta sapere che essa viene venduta relativamente a basso costo e che coloro che ne fanno uso difficilmente potrebbero augurarsi di vivere a lungo visto i potenziali effetti devastanti di cui è portatrice. Questi ultimi potrebbero manifestarsi già dopo la prima assunzione, visto che il krokodil e le sostanze che si trovano al suo interno vanno immediatamente ad attaccare gli organi. Ma non solo. Questa nuova droga provocherebbe anche aggressività, totale perdita dei freni inibitori, dissolvimento dei tessuti e cancrena (fino alla necessità di amputare arti) ma anche infezioni e ulcere varie.

Il fenomeno viene tenuto sotto controllo anche nel nostro Paese, dove si teme che questa moda possa giungere e mischiarsi alle altre sostanze stupefacenti attualmente diffuse, con effetti ancor più devastanti. Un ulteriore problema legato al krokodil sembra essere anche quello dell’assai ardua disintossicazione: secondo gli esperti, infatti, una volta “abbracciata” questa nuova droga, sarebbe davvero difficile liberarsene del tutto. Senza contare che i suoi effetti potrebbero essere irreversibili o comunque altamente distruttivi.