Il jet lag è l’interruzione del ciclo sonno-veglia che si verifica in seguito a lunghi viaggi aerei, quando si attraversano più fusi orari. Molti la avvertono in modo più marcato quando viaggiano da ovest verso est oppure con voli notturni. Ai sintomi comuni si accompagnano spesso anche secchezza del naso e della gola e dolori muscolari, dovuti probabilmente all’ambiente secco e al poco spazio disponibile a bordo dell’aereo. Alcune semplici misure aiutano ad alleviare le manifestazioni principali di questo disturbo.

I SINTOMI DEL JET LAG

Fattori scatenanti: lunghi viaggi aerei in cui si attraversano più fusi orari.

PERCHE’ INSORGE IL JET LAG?

Nell’ipotalamo, che ha sede nel cervello, si trova una piccola struttura, il nucleo soprachiasmatico, che regola il ciclo sonno-veglia. La mattina, quando percepisce la luce naturale, la retina dell’occhio emette dei segnali che, attraverso il nervo ottico, raggiungono il nucleo soprachiasmatico. Da qui sono rinviati all’epifisi, che provvede a ridurre la produzione di melatonina, l’ormone che induce sonnolenza. la sera, quando cala il buio, il livello di melatonina aumenta nuovamente.

Il jet lag si verifica a causa della mancanza di sincronia fra il normale ritmo sonno-veglia dell’organismo e il ciclo notte-giorno del luogo che si è raggiunto. Si manifestano allora sintomi quali difficoltà a prendere sonno, stanchezza e cefalea. Perché il ciclo sonno-veglia si adatti occorrono fino a cinque giorni. A determinare l’intensità del jet lag non è la durata del volo, ma il numero dei fusi orari attraversati. Viaggiare in direzione nord o sud entro lo stesso fuso non provoca generalmente alcun problema. La sensibilità al jet lag dipende inoltre da fattori quali lo stato di salute generale, l’età e lo stile di vita; pasti troppo abbondanti, fumo e alcol la accentuano.

MISURE UTILI PER RIDURRE IL JET LAG

Misure utili a ridurre i sintomi del jet lag sono le seguenti:

  • Dormire a lungo prima del volo e non affaticarsi all’arrivo.
  • Durante il volo, cercare di regolare pasti e sonno in base all’ora locale della meta.
  • Bere due bicchieri d’acqua prima di salire a bordo e bere ancora molto durante il volo. Evitare alcol e caffeina.
  • Durante il volo, alzarsi di tanto in tanto dalla poltrona e camminare; questa misura è utile anche per prevenire la trombosi venosa profonda.
  • Dopo l’arrivo, praticare un poco di attività fisica all’aperto e alla luce naturale e resistere alla tentazione di dormire durante il giorno.

Vedremo prossimamente altre misure utili per alleviare il jet lag.