In Italia non ci sono incentivi per la ricerca sulle energie alternative. Lo dice l’EIA, l’Agenzia Internazionale per l’Energia nel suo ultimo rapporto sulla situazione del mercato delle auto elettriche.

Anzi, non lo dice, perché l’Italia non viene mai menzionata.

Secondo l’Agenzia in questo ultimo  periodo in molte parti del mondo si stanno prendendo provvedimenti per incentivare questo mercato, che oltre ad essere un buon modo per la tutela delle risorse e della salute del nostro pianeta, si configura anche per essere un ottimo volano per il mercato dell’auto che sta attraversando un momento di forte crisi.

Sono 16 le città più virtuose in questo senso, tra le prime Amsterdam, Barcellona e Berlino, molte delle quali sono città europee, ma dell’Italia non c’è nessuna traccia. La capitale olandese, al primo posto della classifica, ha già messo in circolazione 10.000 auto elettriche, che sono il 4% delle vetture in circolazione, e sono già pronti i piani di sviluppi che porteranno alla totale eliminazione delle auto a benzina o diesel entro il 2040.

Da noi l’unica traccia che si può rilevare in questo senso è a Firenze, dove sono già in circolazione 24 auto elettriche ed è stato previsto il raddoppio delle colonnine di ricarica.