Chi soffre di ipertensione può trovare degli alleati davvero preziosi in latte, yogurt e formaggi. A dirlo è una ricerca americana, condotta lungo l’arco di ben diciassette anni e seguendo 2.636 soggetti. A quanto pare, infatti, tutti i prodotti caseari sarebbero in grado di tenere a bada l’ipertensione (pressione sanguigna troppo alta): sarebbero soprattutto latte e yogurt parzialmente scremati o interamente scremati ad essere un toccasana.

Consumare questo tipo di prodotti si sarebbe rivelato particolarmente efficace soprattutto per coloro che non soffrono ancora di ipertensione: consumare maggiormente latte e yogurt avrebbe infatti contribuito a ridurre costantemente l’incidenza di nuovi casi, a qualsiasi età. Gli effetti positivi di questi prodotti alimentari sarebbero dovuti in particolar modo alla presenza di peptidi bioattivi, che si formano durante la digestione delle proteine tipiche del siero del latte e che hanno la capacità di inibire l’enzima di conversione dell’angiotensina.

Grazie a queste sostanze, latte e yogurt avrebbero effetti simili a quelli dei farmaci anti-ipertensivi e rispetto a questi avrebbero anche un rischio di produrre effetti collaterali davvero minimo. Ovviamente i prodotti caseari non sono proprio adatti a chi soffre di colesterolo alto, ad esempio.

La dose consigliata giornaliera, da consumare per ottenere dei benefici, si aggira attorno ai duecento grammi di latte e derivati: questa sarebbe in grado di far ridurre la percentuale di rischio di avere l’ipertensione di circa il 3 per cento. Non male, tenendo conto anche del fatto che in Italia, ad esempio, a soffrire di ipertensione sono in media il 33 per cento degli uomini e il 31 per cento di donne. I soggetti a rischio di sviluppare la patologia, invece, sarebbero il 33 per cento.