“Io non vi voto”: si chiama così la petizione on-line di Greenpeace per far sapere ai politici che i cittadini vogliono risposte concrete sui temi ambientali, ed in particolare sulle politiche energetiche. Come ci si aspetterebbe da un candidato in aria di primarie – e in particolar modo a meno di una settimana dal ballottaggio tra i candidati Premier del PD – un serio programma politico non può prescindere da una presa di posizione chiara su un tema cruciale come quello economico ed ecologico sul futuro energetico del nostro Paese.

E allora, visto che né Bersani né Renzi hanno messo nero su bianco riguardo le loro posizioni sul tema, scatta la proposta del non voto diffusa da Greenpeace, che ha già raccolto il favore (e la firma) di oltre 24mila persone. Ecco il testo del comunicato di Greenpeace:

“Ieri gli elettori hanno scelto Renzi e Bersani ma i due leader continuano a non dirci che cosa sceglieranno: le energie fossili, quelle del passato, che mettono a rischio la salute e il clima o le fonti rinnovabili, quelle del futuro, che ci salveranno dai cambiamenti climatici e creeranno nuovi posti di lavoro?

Grazie alla nostra campagna iononvivoto più di 24 mila cittadini come te hanno già chiesto a tutti i candidati politici impegni precisi per salvaguardare ambiente, salute, economia e occupazione. Solo Vendola, Puppato, Di Pietro e Samorì hanno risposto. Che cosa aspettano gli altri? Aiutaci a fare pressione anche tu. Firma ora.”

Un modo in più per far sentire la voce dei cittadini…