Il genere umano risale a 50.000 anni fa. Un tempo che sembra lunghissimo e interminabile, tanto che non riusciamo neanche ad immaginarlo. E pensate ai grandi simboli he testimoniano il nostro passato sulla Terra: le piramidi hanno 5000 anni. Pensate a quante cose sono cambiate sulla Terra da allora. Le scorie nucleari che produciamo oggi, resteranno sul nostro pianeta per 100.000 anni. Un’eredità che passerà di generazione in generazione a tal punto che non riusciremo neanche lontanamente a pensare come potrà essere il nostro pianeta. Eppure, è questo ciò che lasciamo di noi… ecco cosa resta, in alcuni posti dove si spera mai nessuno metterà piede perché sono posti pericolosissimi, dove non si sopravvive. Sono i siti che servono per il deposito delle scorie nucleari.

Può l’uomo pensare che questi siti dureranno 100.000 anni senza che qualcosa di terribile accada?

Into Eternity (“Nell’eternità”) è un documentario agghiacciante, diretto dal regista danese Michael Madsen, e distribuito nel 2010. Segue la costruzione del sito di stoccaggio per scorie nucleari di Onkalo, sull’isola di Olkiluoto, in Finlandia. E si pone domande sulla durata “eterna” di questo sito spaventoso, dove tutte le precauzioni di sicurezza sembrano essere state prese in considerazione. Ma può qualunque cosa costruita dall’uomo durare tanto?