L’insufficienza venosa è una malattia che influisce sulla circolazione sanguigna, rendendola molto più difficoltosa. Si tratta di un problema che si palesa attraverso tutta una serie di disturbi più o meno importanti e che fanno sì che il sangue vada dalle estremità inferiori al cuore e ai polmoni in modo assai più difficoltoso del previsto.

L’insufficienza venosa è spesso accompagnata dalla comparsa di inestetici capillari fragili, che appaiono sulle gambe come delle macchie rossastre, simili a “ragnatele” con linee sottili e seghettate. La loro comparsa è dovuta al fatto che i capillari sanguigni presentano pareti permeabili molto sottili e delicate, per consentire il passaggio di sostanze nutritizie e di gas tra sangue e tessuti. Per tale motivo, i capillari tendono a rompersi facilmente, soprattutto in seguito ad un accumulo di liquidi o ad un aumento della pressione all’interno dei vasi sanguigni.

Il trattamento dell’insufficienza venosa varia in base al livello di gravità della stessa. Nei casi più lievi, il medico, a cui è sempre necessario rivolgersi, potrebbe semplicemente consigliare al paziente di cambiare alcune abitudini alimentari o alcuni tratti del proprio stile di vita, invitando ad essere meno sedentari e a fare movimento fisico, ad esempio. L’attività fisica è fondamentale per affrontare l’insufficienza venosa, ecco quali sono gli sport consigliati che si possono praticare.

Insufficienza venosa: gli sport consigliati

Uno dei modi migliori per aiutare la circolazione del sangue e prevenire e/o combattere l’insufficienza venosa è praticare attività sportiva. In realtà basterebbe essere dinamici in generale, cercando di evitare la sedentarietà. A tal proposito esiste una lunga lista di attività sportive indicate per affrontare il problema, ma è necessaria costanza e associare a tutto ciò anche una corretta e sana alimentazione.

Gli sport consigliati, in questo caso, sono soprattutto quelli definiti dinamici, ossia quelli che consentono ai muscoli di sperimentare contrazioni che portano poi ad uno spostamento armonico del corpo. Gli sport statici, che non portano a ciò, sono invece poco consigliati. Premesso questo, ecco quali sono gli sport che si consiglia di praticare quando si soffre di insufficienza venosa o la si vuole prevenire:

  • Camminata: anche se spesso non viene considerata uno sport vero e proprio, questa attività fisica si configura come una delle soluzioni migliori per contrastare una cattiva circolazione sanguigna. Ciò è dovuto al fatto che camminare attiva la pompa venosa, con tutti i benefici che questo comporta. In più, aspetto non di poco conto, la camminata è un’attività adatta praticamente a tutti, anche ai cardiopatici o a coloro che sono avanti negli anni.
  • Camminata nell’acqua: ancor meglio di una camminata, c’è una camminata nell’acqua, in grado di coniugare i benefici della semplice passeggiata su strada a quelli del massaggio messo in atto dall’acqua.
  • Nuoto: se si desidera un’attività fisica davvero completa, il nuoto è senz’altro una delle migliori poiché è in grado di attivare tutta la muscolatura del corpo, portando molti benefici alla circolazione del sangue.
  • Corsa: sebbene non si tratti di un’attività sportiva adatta a tutti, la corsa è perfetta per prendersi cura di organismo, corpo e mente ed è un toccasana per la circolazione. La si può praticare anche a ritmi blandi, come se si trattasse di una camminata veloce. L’importante è muoversi, sempre.
  • Danza: il ballo è un ottimo compromesso tra esercizio fisico e divertimento. Adatto a tutti, questo sport consente di fare movimento di intensità più o meno variabile, in base alle esigenze.
  • Ciclismo: che si tratti di bici su strada o della cyclette da palestra o da casa, pedalare è certamente una delle migliori attività che possano influire in modo benefico sulla circolazione sanguigna.

Gli sport citati sono utili ad alleviare il problema, ma possono non essere sufficienti.

Per migliorare la circolazione sanguigna e rinforzare i capillari può essere d’aiuto mangiare molta frutta e verdura ricche di vitamina C e K (come per esempio agrumi, spinaci, cavolfiori, cavoli, ecc.) ed effettuare un massaggio quotidiano delle gambe con Centellase Vital gambe, dalle caviglie verso l’alto. Riporre il tubo nel frigo prima dell’applicazione è utile per aumentare la sensazione di freschezza e di sollievo istantaneo. Con l’azione sinergica di mentolo e mentil lattato la sensazione di leggerezza è immediata e prolungata.

Centellase Vital gambe è utile anche per la fragilità capillare, grazie all’azione dei suoi costituenti di origine vegetale, tra cui la Centella asiatica, che aumentano la resistenza delle pareti dei capillari sanguigni, contrastano l’infiammazione causata dal ristagno di liquidi e attivano il sistema linfatico, limitando la comparsa dei gonfiori.

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