L’insufficienza venosa è un disturbo che colpisce in particolar modo le donne. Circa il 50% della popolazione femminile combatte contro di essa mentre quella maschile ne è colpita con un’incidenza del 30%. L’insufficienza venosa è sostanzialmente un disturbo della circolazione: il sangue ha un ritorno difficoltoso dalle estremità inferiori al cuore e ai polmoni e tutto questo crea una serie di sintomi che si manifestano in modo più o meno serio ed evidente, fra cui la fragilità capillare.

I capillari sanguigni permettono gli scambi di sostanze nutritizie e di gas tra sangue e tessuti e per questo la loro parete permeabile è molto sottile e delicata. Quindi, essi vanno incontro facilmente a rotture, soprattutto in presenza di un accumulo di sangue e in caso di un aumento di pressione all’interno dei vasi sanguigni. I capillari fragili possono così apparire sulle gambe come delle antiestetiche macchie rossastre, simili a ramificazioni o “ragnatele” con sottili linee seghettate.

Insufficienza venosa: i cibi consigliati

Chi presenta un problema di questo tipo dovrebbe prima di tutto cercare di perdere eventuali chili in eccesso e di seguire una dieta bilanciata. Mangiare in modo sano ed equilibrato, infatti, è il primo passo sia per combattere un’insufficienza venosa già presente sia per prevenirla. Vanno certamente limitati o eliminati quasi del tutto gli alimenti molto grassi o zuccherosi (fritti, formaggi stagionati, dolci con la crema…) e, per contro, occorre incrementare il consumo di fibre e di sostanze antiossidanti. Senza dimenticare che una delle prime alleate della salute, anche quando si tratta di insufficienza venosa, è l’idratazione: per questo si consiglia di bere molta acqua nel corso del giorno, almeno un litro e mezzo al dì.

Per cercare di prevenire oppure di combattere l’insorgenza di questa malattia, esistono alcuni cibi amici il cui consumo è assolutamente consigliato. I principali sono:

  • frutta ricca di sostanze antiossidanti (carote, albicocche, ribes, lamponi, mirtilli, ecc.). Oltre a rallentare il processo di invecchiamento cellulare, questi alimenti consentono di prendersi cura del proprio apparato cardiocircolatorio. I mirtilli, in particolare, sono apprezzati per l’influsso positivo che hanno sulla robustezza delle vene, contribuendo così, in prima linea, a combattere anche la fragilità capillare;
  • verdura e ortaggi ricchi di sostanze antiossidanti (vegetali a foglia verde, peperoni, zucca, ecc.). Per lo stesso motivo, gli antiossidanti possono essere assunti anche consumando verdura e ortaggi. Un organismo sano e giovane quanto più a lungo possibile è senz’altro la risposta migliore ai problemi di circolazione;
  • frutta ricca di vitamina C e vitamina K (arance, limoni e agrumi in generale, kiwi, fragole, ecc.). Le vitamine C e K – e quindi i cibi che le contengono in buone quantità – sono un toccasana per la circolazione. Oltre a favorirla, permettono di rinforzare i capillari e di combattere il fastidioso senso di pesantezza che spesso si avverte agli arti inferiori quando si soffre di insufficienza venosa;
  • lievito di birra. Aiuta a rinforzare le arterie, favorisce la circolazione del sangue all’interno dell’apparato cardiocircolatorio ed è un ottimo dispensatore di energia;
  • cibi ricchi di potassio come banane, patate o lattuga. Il potassio, oltre ad essere importantissimo sotto molti altri punti di vista, è indispensabile anche per la circolazione sanguigna e per combattere/prevenire il fastidioso problema dei crampi che spesso colpisce gli arti inferiori. Il potassio è quindi una delle armi più efficaci contro fragilità capillare e vene varicose;
  • alimenti ricchi di omega-3 come salmone, sardine o trote. Per favorire la circolazione sanguigna occorre assumere sempre una buona dose di omega-3, che grazie al loro apporto di acidi grassi favoriscono il buon funzionamento della circolazione periferica;
  • cereali integrali ricchi di fibre. Contribuiscono a mantenere i vasi sanguigni sani e puliti, permettendo in questo modo una circolazione più efficiente del flusso sanguigno;
  • ananas. Questo frutto – e in particolare i preparati a base di gambo di ananas – è impiegato per migliorare la circolazione sanguigna e linfatica perché contiene principi attivi ad azione fibrinolitica. Questi ultimi riducono la vasodilatazione e l’eccessiva permeabilità dei capillari, lenendo anche infiammazioni e dolori localizzati.

Oltre all’assunzione dei cibi consigliati, un valido aiuto per chi lamenta disturbi legati all’insufficienza venosa e per chi presenta capillari in evidenza è l’utilizzo di Centellase Vital Gambe cremaGel, un prodotto estremamente utile che sfrutta le proprietà benefiche della Centella asiatica e del Ginkgo biloba. Per aumentare la sensazione di freschezza e di sollievo istantaneo è consigliato effettuare un massaggio quotidiano, dalle caviglie verso l’alto, dopo aver riposto il tubo nel frigo. Centellase Vital gambe è utile per la fragilità capillare in quanto i suoi costituenti di origine vegetale aumentano la resistenza delle pareti dei capillari sanguigni, contrastano la formazione del ristagno di liquidi e attivano il sistema linfatico, limitando la comparsa dei gonfiori. In aggiunta, con l’azione sinergica di mentolo e mentil lattato la sensazione di leggerezza è immediata e prolungata.