L’insonnia è definibile come un disturbo del sonno che, nonostante un reale bisogno fisiologico, impedisce di dormire e riposare il proprio corpo. Questa patologia è in grado di alterare il naturale ciclo del sonno, tanto che chi ne è affetto lamenta il fatto di non essere più in grado di dormire se non per pochi minuti durante la notte e di sentirsi costantemente agitati nelle ore notturne. Dal punto di vista sintomatico esistono tre tipi di insonnia: quella “iniziale”, quella “intermittente o lacunare”, e la “terminale”. A livello diagnostico, invece, l’insonnia può essere classificata come transiente, acuta o cronica.

Cause dell’insonnia

Analizzando più da vicino le tre tipologie di perdita del sonno è evidente come ogni disturbo abbia le sue caratteristiche peculiari. L’insonnia transiente, per esempio, dura meno di una settimana ed è spesso collegata ad altri disordini come il cambiamento di ambiente, la depressione o stress. Sonnolenza e ridotte abilità psicomotorie sono gli effetti più diffusi nei pazienti soggetti a questa patologia. L’insonnia acuta, invece, è caratterizzata dall’impossibilità di dormire in modo soddisfacente per meno di un mese, seguita da quella cronica che, invece, priva il soggetto del sonno per più di trenta giorni, classificandosi come un disordine primario o causato da altre patologie. Generalmente, però, ansia, stress e le tensioni quotidiane sono i principali fattori che portano all’origine dell’insonnia. Non dimentichiamo che, in casi più gravi, la patologia può anche essere scatenata dall’abuso di sostanze eccitanti, malattie del sistema nervoso, sindrome premestruale, tossicodipendenza e alcolismo. Tra le altre cause è possibile che l’insonnia sia dovuta a fattori ambientali come il troppo rumore, la presenza costante di luce, temperatura inadeguata nella stanza e tipo di materasso non adatto al nostro corpo, o a fattori psicologici come angoscia e depressione.

Insonnia: rimedi

Uno dei rimedi più efficaci per far passare l’insonnia è quello di evitare di pensarci. Se l’unica cosa che assilla la vostra mente è il bisogno di dormire, state certi che non riuscirete facilmente ad addormentarvi. Invece di costringervi a chiudere gli occhi e a prendere sonno inutilmente provate invece a rilassare il vostro corpo e a mettervi a letto appena avvertite la stanchezza. Evitate di bere bevande che contengono caffeina e teina, specialmente da metà pomeriggio in poi, e di fare il cosiddetto riposino pomeridiano dopo le ore 16. Un altro valido aiuto nel combattere l’insonnia è quello di non praticare attività sportiva durante la sera e di non restare troppo tempo davanti alla tv, specialmente se siete già sotto le coperte. Una volta che riuscirete a prendere sonno ricordate di cercare di andare a letto tutte le sere verso la stessa ora permettendo così al vostro fisico di ricalibrare il vostro orologio biologico e di poter riposare appena ne avvertite l’esigenza. Ricorrere alle terapie è utile, ma solo dopo aver individuato la vera causa del vostro disturbo. In particolare seguite una terapia farmacologica, associata possibilmente a un supporto psicologico, nel caso in cui l’insonnia sia causata da problemi di tossicodipendenza o alcolismo. Un altro valido aiuto contro i problemi del sonno sono i farmaci ipnotici ma devono essere prescritti dal proprio medico e devono essere utilizzati per un periodo di tempo limitato. Per le insonnie di tipo psicologico, invece, gli antidepressivi possono rivelarsi molto utili ma solo se associati ad un’adeguata assistenza psicoterapica.

Rimedi naturali

Se avete problemi d’insonnia il vostro partner potrebbe essere la soluzione a tutti i vostri problemi. E’ stato scientificamente provato, infatti, che svolgere una sana ed adeguata attività sessuale prima di dormire riesca a conciliare il sonno. Il miracolo, se così può essere definito, consisterebbe nella stimolazione di alcuni ormoni che, dopo il sesso, rendono più semplice addormentarsi. Anche un ambiente adeguato per il riposo è un validissimo aiuto contro l’insonnia. Provate a cambiare il materasso e compratene uno che vi faccia sentire davvero comodi. Se anche questa soluzione non basta provate a spegnere completamente le luci della camera da letto e ad installare delle tapparelle o delle persiane in grado di bloccare anche i primi raggi di sole del mattino. La temperatura, poi, deve essere costante e mai troppo elevata: il caldo, infatti, vi impedirebbe di dormire tranquillamente e, a causa del sudore, rischiereste di svegliarvi e non riuscire più a prendere sonno. Inoltre, per cercare di rilassarvi il più possibile provate a fare un bagno caldo prima di andare a letto.

Cosa mangiare

Anche la dieta può essere d’aiuto nel combattere l’insonnia. Tra i cibi più consigliati contro i disturbi del sonno ci sono i carboidrati, soprattutto se assunti durante l’ora di cena, la carne, le uova, cereali e legumi ricchi di vitamina B1 e altri tipi di carne e pesce con vitamina B6. Evitate invece il cioccolato e i cibi troppo pesanti da digerire, soprattutto se fritti e ricchi di grassi. L’alcol è il nemico numero 1 del sonno quindi birra e alcolici vari sono assolutamente sconsigliati prima di andare a dormire.

Foto: Alyssa L. Miller via photopin cc